La nuova piattaforma industriale da 5,3 metri integra stampa e fissaggio dei tessuti sublimatici in un unico processo continuo

La crescita della comunicazione visiva su tessuto sta cambiando rapidamente il mercato della stampa digitale. Allestimenti fieristici, applicazioni retail, interior decoration, lightbox retroilluminati e visual communication di grande formato richiedono oggi tecnologie capaci di coniugare qualità, produttività e sostenibilità.

Per rispondere a queste esigenze, Errelle introduce sul mercato italiano la nuova CenturyStar CSP-S5308, una piattaforma industriale sviluppata per la produzione di soft signage in formato superwide.

La soluzione, disponibile con una larghezza di stampa di 5,3 metri, integra stampa e fissaggio in linea, semplificando il processo produttivo e riducendo i passaggi intermedi.

Stampa e fissaggio in un unico flusso produttivo

Uno degli elementi distintivi di CenturyStar CSP-S5308 è la possibilità di gestire in continuo la stampa e il fissaggio dei tessuti sublimatici.

L’integrazione delle due fasi consente di ottimizzare il flusso di lavoro, ridurre la movimentazione dei materiali e abbreviare i tempi di produzione. Per le aziende attive nel soft signage, questo significa poter affrontare con maggiore efficienza sia i lavori ad alto volume sia le commesse che richiedono tempi di consegna particolarmente rapidi.

La configurazione in linea contribuisce inoltre a limitare il numero di operazioni manuali, migliorando la ripetibilità del processo e il controllo complessivo della produzione.

Tecnologia industriale per qualità e uniformità cromatica

La piattaforma utilizza testine industriali Kyocera e motori lineari a levitazione magnetica, componenti progettati per garantire precisione e stabilità anche durante le produzioni più impegnative.

Secondo Errelle, CenturyStar CSP-S5308 è in grado di offrire colori brillanti, neri profondi e un’elevata uniformità cromatica su tutta la larghezza di stampa.

Queste caratteristiche sono particolarmente importanti nelle applicazioni di grande formato, dove eventuali differenze di densità, tonalità o registro diventano facilmente visibili, soprattutto su grafiche estese e fondi uniformi.

La larghezza di 5,3 metri permette inoltre di produrre elementi di grandi dimensioni con un numero ridotto di giunzioni, un vantaggio rilevante nella realizzazione di fondali, scenografie, installazioni fieristiche e sistemi retroilluminati.

Controllo del tessuto e affidabilità produttiva

Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione del materiale durante il processo di stampa e fissaggio.

Il sistema proprietario di fissaggio è stato progettato per evitare il contatto tra la superficie stampata e i rulli durante il trattamento termico. Questa soluzione punta a proteggere la qualità dell’immagine e a ridurre il rischio di difetti, segni o alterazioni del tessuto.

A questo si aggiunge un sistema avanzato per il controllo della tensione, che contribuisce a mantenere il materiale stabile lungo l’intera larghezza della macchina.

La corretta gestione della tensione è un aspetto centrale nella stampa tessile superwide, perché influisce sul trasporto del supporto, sulla precisione dell’avanzamento e sulla regolarità del risultato finale.

Una soluzione per il mercato italiano del soft signage

“Il soft signage rappresenta un segmento molto dinamico della stampa digitale. Abbiamo scelto CenturyStar perché offre una combinazione particolarmente interessante tra qualità, produttività e investimento richiesto, consentendo alle aziende di accedere a una vera tecnologia industriale per la stampa tessile superwide”, commenta Luca Pallo, CTO e Founder di Errelle.

Con questa introduzione, Errelle amplia la propria proposta dedicata alla stampa digitale industriale e rafforza la presenza nel settore della comunicazione visiva su tessuto.

CenturyStar CSP-S5308 è pensata per applicazioni BlackBack, BackLite, Decor, Flag e per la produzione di allestimenti tessili di grande formato.

La nuova piattaforma si rivolge quindi agli operatori che intendono aumentare la capacità produttiva, semplificare i flussi e affrontare un mercato nel quale il tessuto viene utilizzato sempre più spesso come alternativa leggera, versatile e ad alto impatto visivo rispetto ai supporti rigidi tradizionali.