L’azienda veneta sceglie la nuova piattaforma Scodix per portare la nobilitazione digitale su supporti rigidi, pannelli e applicazioni ad alto valore aggiunto

Annunciata in occasione di FESPA Global Print Expo 2026, la prima installazione mondiale della nuova piattaforma Scodix Scodix Ultra 7000 SHD, presso Simeoni Arti Grafiche, rappresenta un caso emblematico per il mercato italiano. Da un lato c’è una tecnologia che porta per la prima volta il digital embellishment in modo strutturato nel mondo dei supporti rigidi e del cartone ondulato. Dall’altro c’è uno stampatore che ha costruito negli anni un modello di business fondato sulla capacità di proporre applicazioni non convenzionali, capaci di generare quell’effetto “wow” che oggi i brand cercano sempre più spesso per distinguersi.

 “Ultra 7000 SHD si inserisce in un percorso già avviato da tempo” afferma Silvano Simeoni, fondatore e titolare dell’azienda “Utilizzavamo già una tecnologia Scodix, che continuerà a essere operativa, mentre la nuova piattaforma sarà dedicata allo sviluppo di applicazioni su materiali rigidi, textured substrates e pannelli nobilitati”.

Da azienda familiare a laboratorio di applicazioni premium

Fondata oltre trentacinque anni fa, Simeoni Arti Grafiche è cresciuta seguendo da vicino le evoluzioni del mercato. All’inizio l’attività era concentrata sulla preparazione e sulla prestampa, con impianti manuali, CTF e CTP. Poi è arrivata la stampa digitale, con il primo approccio alle tecnologie Indigo nei primi anni Duemila, fino al successivo ingresso nel grande formato.

Oggi l’azienda è una realtà familiare strutturata, con 17 persone in organico. Una dimensione che ha permesso all’impresa di mantenere agilità decisionale, ma anche di sviluppare competenze trasversali tra prestampa, digitale, grande formato, nobilitazione, taglio e confezione.

“Il nostro tratto distintivo è la volontà di fare “qualcosa di diverso” spiega Silvano Simeoni. La nobilitazione non viene vissuta come una semplice lavorazione accessoria, ma come un linguaggio progettuale. È lo strumento attraverso cui una stampa commerciale, un packaging, un pannello o un espositore possono uscire dalla logica del prezzo e diventare prodotti memorabili.

La prima tecnologia Scodix era entrata in azienda alcuni anni fa, dopo una fase di osservazione e valutazione. Fin dall’inizio, Grafiche Simeoni ha letto la nobilitazione digitale in modo trasversale, non limitandola a un’applicazione specifica, ma utilizzandola per costruire un’offerta più ampia e distintiva.

Scodix Ultra 7000 SHD: la nobilitazione digitale entra nel mondo del rigido

 Scodix Ultra 7000 SHD nasce per rispondere a una domanda precisa del mercato: portare la qualità e la varietà degli effetti Scodix su supporti fino a oggi difficili da nobilitare in digitale, come acrilico, Dibond, Plexiglass, Forex, foam board e cartone ondulato.

La piattaforma è progettata per i mercati signage & display, POS/POP, luxury corrugated packaging, interior decoration e applicazioni premium su supporti rigidi. Il suo elemento distintivo è la tecnologia SHD, Smart High Definition, che consente di ottenere effetti ad alta definizione, texture, rilievi, foil e finiture speciali con un livello di dettaglio pensato per applicazioni ad alto valore aggiunto.

Con la Ultra 7000 SHD, Scodix estende il proprio patrimonio applicativo a un nuovo territorio produttivo. La macchina supporta una gamma molto ampia di effetti e applicazioni, portando il digital embellishment oltre i tradizionali mercati della stampa commerciale e del folding carton. Per i converter e gli stampatori specializzati significa poter affrontare nuovi segmenti con una proposta più ricca, senza ricorrere a processi tradizionali più complessi, lenti o costosi in fase di avviamento.

La piattaforma è pensata per ridurre setup, sprechi e vincoli produttivi tipici di lavorazioni analogiche come serigrafia, cliché o passaggi multipli. In questo senso, la sua introduzione si inserisce in una tendenza più ampia: rendere la finitura premium più flessibile, più sostenibile e più adatta a tirature brevi, personalizzazioni e produzioni on demand.

Dal piccolo formato ai pannelli nobilitati

Per Simeoni Arti Grafiche, Ultra 7000 SHD rappresenta l’incrocio naturale tra due competenze già presenti in azienda: il digitale e il grande formato. Finora la nobilitazione Scodix era stata utilizzata soprattutto su applicazioni più tradizionali. Con la nuova piattaforma si apre invece la possibilità di portare effetti tattili e visivi su pannelli, materiali compositi e supporti rigidi.

È qui che l’investimento assume un significato strategico. L’azienda non intende semplicemente trasferire lavorazioni già note su una macchina più grande, ma sviluppare applicazioni nuove, esplorando mercati in cui la nobilitazione può trasformare la percezione del prodotto.

Il mondo del punto vendita è uno dei primi ambiti naturali. Espositori, display, materiali promozionali e packaging da scaffale possono beneficiare in modo evidente di texture, rilievi, effetti metallici e finiture capaci di catturare l’attenzione. Ma l’orizzonte non si ferma qui. Simeoni guarda anche a collaborazioni con artisti, fine art, collezionismo e oggetti stampati pensati per essere conservati, toccati e percepiti come pezzi unici.

Heidelberg Italia, un ruolo strategico nel mercato italiano

La prima installazione mondiale della Scodix Ultra 7000 SHD presso Simeoni Arti Grafichei è stata facilitata anche dal ruolo di Heidelberg Italia, partner strategico di Scodix per il mercato italiano. La collaborazione tra Scodix e Heidelberg Italia rafforza la presenza delle soluzioni di digital embellishment nel nostro Paese, offrendo agli stampatori un riferimento strutturato non solo per la vendita, ma anche per consulenza, assistenza e sviluppo applicativo.

Matteo Dago, Product Manager Digital Inkjet di Heidelberg Italia, sottolinea il valore industriale della nuova piattaforma: “Scodix Ultra 7000 SHD porta le prestazioni della nobilitazione digitale in un’area applicativa completamente nuova: supporti rigidi, materiali compositi e cartone ondulato. È una macchina pensata per chi non vuole limitarsi a stampare, ma vuole creare valore attraverso la differenziazione”.

Una macchina che non sostituisce, ma apre nuovi mercati

La nuova Ultra 7000 SHD non andrà a sostituire la precedente Scodix già presente in Simeoni Arti Grafiche. Le due tecnologie lavoreranno in parallelo, con ruoli differenti. La macchina già installata continuerà a servire i clienti consolidati e le applicazioni sviluppate negli anni, mentre la nuova piattaforma sarà dedicata alla sperimentazione e alla crescita su materiali e mercati nuovi.

Questa scelta dimostra un approccio prudente ma ambizioso. Grafiche Simeoni non abbandona ciò che ha costruito, ma aggiunge uno strumento per spingersi oltre. La prima Scodix è stata definita una “grande alleata”, una tecnologia che ha permesso all’azienda di differenziarsi e costruire un’identità precisa. La Ultra 7000 SHD rappresenta il passo successivo: non un punto di arrivo, ma una ripartenza.

“Essere i primi al mondo è gratificante”, conclude Silvano Simeoni. “È un riconoscimento del lavoro fatto negli ultimi anni. Ma è anche un modo per rimettersi in gioco”.