Disponibile in Italia da giugno 2026, la nuova serie AccurioPress C5080 offre automazione e qualità per la stampa digitale light production
Konica Minolta amplia la propria offerta per la stampa digitale professionale con il lancio della nuova serie AccurioPress C5080, una piattaforma light production a colori progettata per aiutare gli stampatori a rendere la produzione più automatizzata, efficiente e accessibile.
La nuova gamma, disponibile sul mercato italiano da giugno 2026, comprende AccurioPress C5080, AccurioPress C5070 e AccurioPrint C5065, con velocità rispettivamente fino a 81, 71 e 66 pagine al minuto. Sistemi pensati per fornitori di servizi di stampa, centri stampa aziendali e realtà grafiche che desiderano evolvere il proprio business digitale riducendo complessità operative, tempi di avviamento e sprechi produttivi.
L’obiettivo dichiarato è accompagnare i “leader di nuova generazione” nei primi passi verso un successo duraturo nella stampa digitale, mettendo a disposizione una piattaforma intuitiva, altamente automatizzata e pronta all’uso.
Una risposta alle nuove sfide della stampa digitale
Il mercato della stampa professionale sta vivendo una fase di forte trasformazione. Gli stampatori devono rispondere a tirature sempre più brevi, tempi di consegna ridotti, richiesta di qualità costante, aumento dei costi e difficoltà nel reperire personale qualificato.
In questo scenario, la serie AccurioPress C5080 nasce per semplificare la relazione tra operatore e macchina, automatizzando molte attività che in passato richiedevano competenze tecniche avanzate.
Secondo Konica Minolta, non si tratta semplicemente di introdurre sistemi più veloci, ma di offrire una piattaforma più intelligente. Una soluzione capace di supportare la produttività quotidiana, migliorare la prevedibilità dei risultati e rendere più stabile l’intero flusso di lavoro.
Tutti i modelli possono essere configurati con un’ampia gamma di opzioni, workflow, soluzioni di prestampa e sistemi di finishing. Questa modularità consente alle aziende di partire da una configurazione essenziale e crescere nel tempo in base alle proprie esigenze produttive.
Automazione e controllo qualità al centro della piattaforma
Uno degli elementi più rilevanti della nuova serie è l’integrazione di sensori intelligenti per i supporti, tra cui IM-104 e IM-105. Questi sistemi aiutano l’operatore nella selezione corretta della carta e contribuiscono a rendere la produzione più fluida, riducendo il rischio di errori e interruzioni.
Il cuore dell’automazione qualità è rappresentato dall’IQ-601 Intelligent Quality Optimizer di Konica Minolta, che introduce nel segmento light production funzioni avanzate di controllo colore, costanza cromatica, profilazione completa, rilevamento automatico dei fogli e ispezione senza prove di stampa.
La combinazione tra sensori media e IQ-601 consente di ridurre i tempi di setup, diminuire gli scarti e garantire una produzione più prevedibile. Un vantaggio particolarmente importante per le aziende che gestiscono molti lavori al giorno, supporti diversi e commesse con tempi di consegna sempre più stretti.

Risparmio di tempo e scarti
Marco Rossi, Product Manager Production Printing di Konica Minolta Italia, sottolinea il valore di questa evoluzione: “La combinazione tra i sensori intelligenti per il riconoscimento dei supporti e l’Intelligent Quality Optimizer introduce nel segmento light production un controllo colore avanzato, una maggiore costanza cromatica e funzioni di ispezione automatica. Il risultato è una riduzione delle prove e degli sprechi, con una produzione più prevedibile ed efficiente”.
Rossi evidenzia anche il ruolo dell’automazione in un mercato come quello italiano: “In Italia, dove il numero di operatori specializzati è in calo e reperire personale qualificato è sempre più difficile, questi livelli di automazione e supporto all’operatore consentono di mantenere elevati standard qualitativi e continuità produttiva anche con team di lavoro più snelli”.
Workflow semplificato e produttività più stabile
La nuova serie AccurioPress C5080 è stata progettata per migliorare l’esperienza d’uso lungo tutto il processo produttivo. Invio lavori intuitivo, gestione semplificata dei file, preset automatizzati, calibrazione direttamente in macchina e manutenzione ottimizzata contribuiscono a ridurre i tempi morti e rendere più lineare la produzione.
La gestione colore integrata consente di mantenere standard qualitativi costanti anche su lavori ripetuti o produzioni distribuite su più turni. La possibilità di automatizzare molte operazioni riduce inoltre la dipendenza dall’intervento manuale dell’operatore, permettendo anche a team meno esperti di ottenere risultati professionali.
I nuovi sistemi possono essere equipaggiati con tre controller alternativi: AccurioImage IC-613, Fiery IC-421 e Fiery IC-321. Questa scelta permette agli stampatori di selezionare il controller più adatto al proprio ambiente produttivo, alle esigenze di prestampa e al livello di automazione desiderato.
Finishing integrato: dalla stampa al prodotto finito
Oltre alla qualità di stampa, Konica Minolta punta con decisione anche sul finishing inline. La serie AccurioPress C5080 può essere integrata con un’ampia gamma di tecnologie per la produzione di booklet, materiali promozionali, stampati al vivo, cartoline, pieghevoli, biglietti da visita e applicazioni su fogli banner.
Tra le soluzioni più distintive figura la TU-510e, unità di rifilatura in linea che consente taglio sui quattro lati, cordonatura e perforazione. Questo modulo permette di produrre applicazioni finite direttamente in linea, riducendo passaggi manuali, tempi di lavorazione e necessità di attrezzature offline.
Le funzionalità avanzate della TU-510e rendono il sistema un complemento ideale per la serie AccurioPress C5080, soprattutto per gli stampatori che vogliono aumentare il valore aggiunto delle proprie produzioni e ampliare il portafoglio applicativo.
La testimonianza di Eurograph
Durante la presentazione internazionale della nuova serie, Konica Minolta ha condiviso anche la testimonianza di Eurograph, azienda bergamasca già cliente del brand e tra le prime realtà coinvolte nell’installazione della nuova AccurioPress C5080. Eurograph utilizzava già una precedente soluzione Konica Minolta, AccurioPress C3070L, e ha scelto di compiere un ulteriore passo avanti investendo in una configurazione più ampia, lunga circa otto metri e dotata di numerose funzioni di automazione.
Nella testimonianza, l’azienda ha evidenziato il valore delle nuove tecnologie integrate, della qualità di stampa, della precisione di registro e della possibilità di far crescere ulteriormente il proprio ambito digitale rispetto alla produzione litografica tradizionale.
Il caso Eurograph conferma uno dei messaggi centrali del lancio: la stampa digitale non è più soltanto una risposta per piccole tirature o lavori urgenti, ma diventa sempre più una piattaforma strategica per sviluppare nuovi servizi, aumentare l’efficienza e affiancare in modo complementare le tecnologie analogiche.
Una piattaforma per crescere nel digitale
“La serie Konica Minolta AccurioPress C5080 rappresenta una combinazione potente di stampa ad alta risoluzione, precisione cromatica e finitura professionale, con tempi di consegna rapidi, riduzione degli sprechi e massima continuità operativa”, afferma Ines Wennemann, Senior Product Manager Professional Printing di Konica Minolta Business Solutions Europe.
Secondo Wennemann, questi sistemi light production di nuova generazione accompagnano le aziende nei primi passi verso la stampa digitale grazie a tecnologie che garantiscono semplicità di installazione, coerenza e massimizzazione della produttività.
“Unendo l’affidabilità comprovata di Konica Minolta a funzionalità essenziali e strategiche, tutte le macchine consentono ai clienti di cogliere nuove opportunità di business, ampliando le proprie competenze e costruendo solide basi per la crescita futura, la sicurezza e la creazione di valore”, aggiunge.
Per gli stampatori italiani, la nuova piattaforma rappresenta un’opportunità concreta per affrontare le sfide del mercato con maggiore efficienza, ridurre la complessità operativa e trasformare la produzione digitale in un motore stabile di crescita.


