FESPA annuncia la scomparsa di una figura chiave della stampa specialistica: innovatore, formatore e instancabile promotore della community globale

FESPA ha annunciato con grande tristezza la scomparsa di Michel Caza, uno dei suoi “padri fondatori” e una delle figure più importanti nella storia della serigrafia internazionale. Caza si è spento il 23 maggio 2026, all’età di 90 anni, lasciando un’eredità nel mondo della stampa specialistica, della formazione tecnica e della cooperazione tra professionisti.

Per chi ha seguito da vicino l’evoluzione di FESPA e del settore della stampa serigrafica e digitale, Michel Caza non è stato soltanto un protagonista autorevole. È stato un punto di riferimento umano e professionale, capace di unire competenza tecnica, visione internazionale e una straordinaria passione per la condivisione del sapere.

Anche noi, come team di Stratego Group e Stampamedia, abbiamo avuto l’onore di conoscere Michel Caza e di condividere con lui diversi momenti in occasione degli eventi FESPA. Occasioni che ricordiamo perché Michel sapeva trasmettere entusiasmo, curiosità e rispetto profondo per il mestiere della stampa.

Un protagonista della nascita di FESPA

Nel 1961 Michel Caza fu uno degli otto membri fondatori del board di FESPA, nata con l’obiettivo di favorire la condivisione delle conoscenze sulla serigrafia, promuovere la collaborazione tra stampatori e fornitori e sostenere lo sviluppo della stampa serigrafica in Europa.

Da quel momento, il suo legame con FESPA è rimasto fortissimo. Caza ha fatto parte del Board dell’organizzazione fino al 2014 e ha ricoperto il ruolo di presidente FESPA dal 1996 al 1999 e poi dal 2000 al 2002, accompagnando l’associazione in una fase di forte trasformazione.

Attraverso FESPA, Michel ha visto crescere una community internazionale di stampatori specializzati, oggi presente in quasi 40 Paesi, costruita sui valori della collaborazione, dell’educazione e dello scambio di esperienze.

Daniel Sunderland, presidente FESPA, ha ricordato Michel Caza come un innovatore instancabile, profondamente innamorato della creatività e della tecnica serigrafica.

Secondo Sunderland, Caza credeva con forza nel potere della condivisione: far crescere la stampa significava, per lui, incoraggiare gli stampatori a scambiarsi idee, esperienze e competenze. Questo spirito è ancora oggi alla base dell’identità FESPA, sintetizzata nel motto “Connect. Inspire. Support.”.

La comunità globale FESPA, ha sottolineato Sunderland, non dimenticherà mai il contributo di Michel Caza alla crescita dell’organizzazione e dei suoi eventi nel corso di oltre sette decenni.

Dalla serigrafia all’arte contemporanea

Michel Caza incontrò per la prima volta il mondo della serigrafia a metà degli anni Cinquanta, durante un lavoro da studente a Stoccolma. Da quell’esperienza nacque una passione destinata ad accompagnarlo per tutta la vita.

Nel corso della sua carriera collaborò con artisti di fama mondiale, tra cui Salvador Dalí, Joan Miró e Victor Vasarely, portando la serigrafia a dialogare con l’arte contemporanea e contribuendo ad affermarla come linguaggio creativo di altissimo livello.

Imprenditore della stampa, autore prolifico di libri e articoli tecnici e artistici, Michel Caza ha ricevuto oltre 350 premi internazionali e ha tenuto centinaia di presentazioni, seminari e workshop in tutto il mondo. La sua attività di formatore e consulente ha influenzato generazioni di stampatori e professionisti della grafica.

Un innovatore capace di guardare al digitale

Uno dei tratti più moderni della visione di Michel Caza è stata la sua capacità di leggere il cambiamento tecnologico senza paura.

All’inizio degli anni Duemila, quando l’arrivo delle nuove tecnologie inkjet digitali veniva percepito da molti serigrafi come una minaccia, Caza comprese invece che digitale e serigrafia potevano essere tecnologie complementari.

Fu tra i sostenitori più convinti dell’investimento nella stampa digitale, una posizione che trovò espressione anche nel lancio, nel 2006, dell’evento FESPA Digital. Una scelta lungimirante, che ha contribuito ad accompagnare il settore verso una nuova fase di sviluppo.

Sostenibilità e formazione al centro della sua eredità

Michel Caza fu anche un forte promotore della sostenibilità nella stampa. Nel 2001 pubblicò “Screen Printing: A Guide for a Clean Planet”, guida che sarebbe poi diventata la base della prima FESPA Planet Friendly Guide, anticipando l’impegno formativo che FESPA avrebbe sviluppato negli anni sui temi ambientali.

La sua competenza tecnica era riconosciuta in tutto il mondo. Tra le numerose innovazioni a lui attribuite figurano la commercializzazione degli inchiostri UV curing e lo sviluppo di retini serigrafici ad altissima definizione.

Nel 2018 raccolse 55 anni di esperienza come maestro stampatore nel volume “Michel Caza: The Chameleon of Contemporary Art”, testimonianza preziosa di una vita dedicata alla stampa, all’arte e alla sperimentazione.

La scomparsa di Michel Caza lascia un grande vuoto nella comunità internazionale della stampa. Ma il suo insegnamento resta vivo: nella cultura della condivisione, nell’apertura all’innovazione, nell’attenzione alla sostenibilità e nel valore della formazione continua.