Una delle più recenti vendite portate a termine da Komori Italia ha come protagonista un’azienda di Salerno, non la tipica azienda grafica, bensì un editore di pubblicazioni mediche. Stiamo parlando di Momento Medico, un’azienda fondata nel 1986, che opera nel settore della comunicazione scientifica con particolare attenzione a quello dell’editoria medico-farmaceutica.

 

Unitamente ad altre società fa parte di Momento Medico Group e realizza pubblicazioni di elevata qualità, innovative e di successo, prodotte rapidamente con una tiratura variabile, che può spaziare dalle 1.500 alle 30.000 copie a seconda del target specifico del medico di base, come ci ha spiegato Vincenzo Napolitano, responsabile dell’Ufficio Acquisti. In trent’anni di attività la casa editrice ha pubblicato circa 9.000 progetti di aggiornamento in medicina che hanno raggiunto la classe medica nella rilevante quantità di oltre 120 milioni di copie.

Nella sala stampa dell’azienda grafica che fa capo a Momento Medico sono in funzione due offset a foglio Heidelberg installate nel 2008, che il prossimo marzo verranno sostituite da una Komori a 8 colori dotata di spalmatore, con predisposizione per la tecnologia H-UV.

“Dopo aver analizzato le soluzioni proposte dai principali player del mercato abbiamo optato per la offset di Komori per motivazioni di carattere tecnologico”, spiega Napolitano. “Uno degli aspetti che ci ha impressionato favorevolmente è che l’elevata automatizzazione della configurazione della macchina ci potrà permettere di ottenere dei tempi di avviamento molto veloci con il minimo consumo di carta, senza rinunciare alla possibilità di avere un’estrema flessibilità di set-up passando dai 4+4 colori verniciati, tipica produzione editoriale e commerciale,  agli 8 colori in linea con vernice finale, tipica impostazione per la cartotecnica, fino all’estremo dei  2 colori qualora fosse necessario, preservando al tempo stesso  la macchina dall’usura e riducendo l’impatto ambientale con un basso impatto energetico. Non abbiamo scelto ancora l’opzione dell’H-UV, perché al momento la tipologia dei prodotti che stampiamo richiede la stampa convenzionale, ma sarà in ogni caso possibile aggiungerla, data la predisposizione della macchina e pertanto siamo già pronti per futuro.”