Se per la divisione rotative la situazione si era già chiarita un paio di settimane fa con l’ingresso del gruppo tedesco Possehl, per le macchine a foglio la trattativa si è conclusa soltanto ieri. A finanziare e gestire il business sarà il gruppo inglese Langlay che ha rilevato i siti produttivi della divisione sheet fed (inclusi gli immobili di Offenbach) e l’intera organizzazione marketing internazionale operativa in più di 40 paesi. Werner Schneider, il commissario che ha gestito l’intera procedura di insolvenza di Manroland, si è dichiarato molto soddisfatto dell’accordo raggiunto che, sostiene, garantirà alla società prospettive di crescita a lungo termine dando lavoro a circa 860 dipendenti ad Offenbach e continuità alla rete marketing internazionale. Tony Langley, unico azionista del Langley Group (www.langleyholdings.com) ha dichiarato: “Abbiamo delle prospettive economiche molto interessanti a seguito della recente ristrutturazione… questo è un business che su base mondiale gode di un’eccellente reputazione e sia la produzione che i reparti di ricerca e sviluppo sono superbi”. Langlay, cha ha base nella contea di Nottingham (UK) ha due importanti divisioni operative in Germania (oltre a Manroland), una in Francia e molte attività minori in UK. Nel 2011 l’intera Langlay Holdings plc con le sue quattro divisioni per le quali lavorano nel mondo circa 2.500 persone ha totalizzato un fatturato di circa 500 milioni di euro con profitti, prima delle tasse, di 76 milioni.