Come l’All-Inclusive Click di Kornit supporta la produzione ibrida tra serigrafia e DTG con un modello pay-per-use, ispirato alle logiche SaaS
I serigrafi raramente perdono lavori per mancanza di qualità. Più spesso perdono efficienza perché il loro modello produttivo non è abbastanza flessibile per rispondere alla crescente richiesta di personalizzazione e a una domanda sempre più imprevedibile.
Se la serigrafia resta imbattibile per le lunghe tirature ripetitive, gli ordini di piccole dimensioni, i campioni e le ristampe tendono a rallentare i flussi di lavoro. È qui che la stampa DTG (Direct-to-Garment) risulta più adatta. La sfida è adottarla senza dover affrontare un investimento iniziale elevato.
È proprio qui che il modello All-Inclusive Click (AIC) di Kornit Digital cambia le regole del gioco.
I punti chiave
- AIC consente ai serigrafi di integrare il DTG con un investimento iniziale minimo
- Un costo fisso per stampa garantisce margini prevedibili e semplifica i prezzi
- Le piccole tirature e i lavori complessi vengono spostati fuori dalla serigrafia, liberando capacità
- AIC supporta una produzione ibrida scalabile, in linea con la domanda attuale
Cos’è il modello All-Inclusive Click (AIC)?
L’All-Inclusive Click di Kornit Digital è un modello “pay-per-use”, ispirato alle logiche SaaS. Invece di acquistare l’attrezzatura, i clienti installano i sistemi Kornit presso il proprio sito e pagano un costo fisso per ogni stampa. Questo prezzo “per click” include tutto il necessario per operare in modo efficiente:
- Sistema di stampa
- Inchiostri
- Assistenza e manutenzione
- Software e aggiornamenti
Questo approccio elimina le barriere tradizionali all’adozione del digitale: nessun investimento iniziale elevato, nessun finanziamento complesso e nessun costo nascosto.
I costi sono direttamente legati alla produzione: più si stampa, più si paga; meno si stampa, meno si paga. La produzione digitale diventa così un costo operativo prevedibile, anziché un impegno finanziario a lungo termine.
I vantaggi del modello AIC
Uno dei principali punti di forza del modello AIC è la trasparenza dei costi. Il costo fisso per stampa consente infatti di pianificare le spese in anticipo, con una maggiore prevedibilità sui margini. A questo si aggiunge l’assenza di CAPEX: non è necessario acquistare macchinari né ricorrere a finanziamenti, e la redditività può essere raggiunta fin dalla prima stampa.
Il modello semplifica anche la gestione operativa, perché sistema, inchiostri, assistenza e software sono integrati in un’unica soluzione. Inoltre, la scalabilità è già incorporata nel modello: la produzione può crescere insieme alla domanda, senza richiedere nuovi investimenti iniziali.
Per molti serigrafi, tuttavia, il passaggio al DTG resta una scelta da valutare con attenzione. Le principali preoccupazioni riguardano: costi iniziali elevati, rischio di sottoutilizzo e complessità operativa
AIC risponde direttamente a queste criticità, proponendo un approccio più accessibile e flessibile. In questa prospettiva, il DTG non sostituisce necessariamente la serigrafia, ma può integrarsi in un flusso di lavoro ibrido. Le piccole tirature, i lavori complessi e le produzioni personalizzate possono essere spostati sul digitale, liberando la serigrafia per le commesse più adatte e contribuendo a rendere il processo complessivo più efficiente, con meno colli di bottiglia.
Il modello AIC non si rivolge però solo ai serigrafi. È particolarmente interessante anche per chi opera nel print-on-demand, dove contano soprattutto caratteristiche come velocità, personalizzazione e flessibilità.
Come sfruttare al massimo AIC
Il settore della stampa sta cambiando rapidamente. Il modello AIC consente di adattarsi senza pressione finanziaria, offrendo un accesso concreto alla produzione digitale.
Che si tratti di ottimizzare la serigrafia o esplorare nuove opportunità, AIC rappresenta un approccio più strategico. Scopri di più: https://youtu.be/flV0ncTr8iU
Per approfondire, Kornit presenterà AIC al FESPA Global Print Expo 2026 a Barcellona, dal 19 al 22 maggio, Hall 3, stand A95.


