Alla “città” di HP in Labelexpo (2400 mq, con soluzioni di stampa digitale e decorazione per tutte le possibili applicazioni), occhi puntati su Indigo GEM – un sistema innovativo per il finishing in un singolo passaggio completamente digitale. Integrato con la HP Indigo WS6800 Digital Press – macchina a bobina che sta riscontrando un grande successo commerciale – produce etichette con sofisticate nobilitazioni, come lamine, retinatura, effetti tattili, laccatura e altri effetti speciali. E, soprattutto, con un solo flusso di lavoro, un solo operatore e un solo file di progettazione, senza necessità di strumenti ulteriori.
GEM, basato su tecnologia JetFX, sarà in commercio a partire dalla primavera del 2018. Nel frattempo sta vivendo una seconda fase di sviluppo in collaborazione con alcuni converter di primissima grandezza (anche in Italia) che si sono resi disponibili a investire tempo e denaro nella R&D di un sistema di nobilitazione digitale, industriale e in linea per il narrow web, dalle caratteristiche uniche.
Il progetto vede dunque HP Indigo ancora una volta nel ruolo di apripista, lavorare a stretto contatto con i clienti più aperti e provveduti di idee e tecnologia, con l’obiettivo di fare un nuovo sostanzioso passo avanti sul terreno del finishing e soddisfare così una richiesta emergente da tutte le pieghe della stampa industriale.

 

Per quanto rilevante, GEM non è stata la sola novità HP di questo Labelexpo. La multinazionale del digitale ha presentato tutte le sue macchine e ha lanciato due serie di inchiostri – un silver ancora in fase di beta test e la linea fade resistant, resistente, appunto, ad acqua, urti, graffi eccetera. Riproposto, infine, Pack Ready: sistema rivoluzionario di finissaggio della stampa che, con un solo passaggio di vernice, permette di ottenere etichette finite e rifinite, saltando i molti giorni richiesti dai processi di laminazione.