Dal 26 al 29 maggio l’evento in cui l’azienda ha presentato tecnologie, automazione e nuove soluzioni per il book finishing

Abbiamo partecipato a Book Your Future 2026, l’open house organizzata da Meccanotecnica dal 26 al 29 maggio 2026 nella sede di Torre De’ Roveri in provincia dimBergamo. L’evento che di edizione in edizione si consolida come appuntamento centrale per il mondo della produzione editoriale,  ha accolto clienti, partner e professionisti del settore in quattro giornate dedicate all’evoluzione delle tecnologie per la produzione e la finitura del libro.

Tra incontri, networking e dimostrazioni live, Meccanotecnica ha raccontato il presente e il futuro del book finishing, con un focus particolare sull’integrazione tra soluzioni digitali e offset, automazione dei processi e riduzione degli sprechi. Ponendosi sempre più al centro di un’offerta consolidata e sempre in evoluzione si sistemi per la finitura, il brand Meccanotecnica va oltre il riferimento storico delle cucitrici Aster, ma si pone come partner tecnologico in grado di accompagnare l’intero processo di produzione del libro.

La novità: Lyra, la nuova incassatrice per il digitale

 

Tra i momenti più attesi di Book Your Future 2026 c’è stato il lancio di Lyra, la nuova incassatrice Meccanotecnica dedicata al mondo digitale. Una novità che ha completato il portafoglio di soluzioni dell’azienda per la produzione del libro, dalla cucitura fino al prodotto finito, sia hardcover sia softcover.

“Con l’introduzione di Lyra nel nostro portafoglio prodotti abbiamo concluso, per quanto riguarda il digitale, tutti i processi per produrre un libro: dalla cucitura fino al libro finito, con copertina rigida o morbida”, ha spiegato Elisabetta Engel, Area Sales Manager e Marketing di Meccanotecnica.

La macchina ha risposto a una tendenza sempre più centrale nel mercato editoriale e della stampa digitale: le tirature brevi e il cosiddetto book of one, cioè la produzione di volumi in quantità minime, anche personalizzate.

Secondo Engel, la vera sfida è rendere economicamente sostenibili queste lavorazioni. “Oggi tanti clienti vogliono produrre tirature molto brevi, ma il problema è l’antieconomicità della commessa: ogni cambio formato richiede settaggi, controlli e spesso comporta scarti”.

Settaggi automatici e meno sprechi

 

Uno dei punti di forza di Lyra è stata la riduzione dei tempi di avviamento. La macchina è stata progettata per semplificare il cambio lavoro e ridurre l’impatto degli scarti nei passaggi produttivi.

“La vera novità è la riduzione dei tempi di settaggio: anche con dieci lavori diversi, di dieci formati diversi, non servono venti o trenta minuti ogni volta. In circa 15 secondi la macchina effettua un settaggio automatico”, ha sottolineato Engel.

Un altro elemento chiave è stata la lettura dei barcode applicati ai semilavorati. Questo consente alla macchina di verificare la corrispondenza tra blocco libro e copertina, evitando errori di abbinamento e riducendo il rischio di dover scartare materiali già prodotti.

“Per un produttore significa non dover più temere che la copertina non corrisponda al blocco libro. Si evitano errori, sprechi e ripartenze dell’attività”, ha aggiunto Engel.

Un flusso di lavoro più connesso e automatizzato

Book Your Future 2026 è stata anche l’occasione per raccontare il percorso di Meccanotecnica verso una produzione sempre più connessa. Le macchine possono dialogare tra loro, condividendo le informazioni necessarie per gestire il lavoro in modo automatico e coerente lungo tutta la linea.

Il barcode diventa così il punto di accesso alla “ricetta” del libro: formato, spessore, numero di pagine e caratteristiche produttive vengono lette dalle diverse macchine, che si regolano di conseguenza.

“Abbiamo implementato questa funzionalità in modo da avere un codice semplice, collegato a un file che contiene tutta la ricetta del libro. Lo stesso codice vale per tutte le macchine: non uno per la cucitrice, uno per il binder e uno per l’incassatrice, ma uno solo per l’intero processo”, ha raccontato Engel.

Questo approccio semplifica anche il lavoro degli operatori. Una linea più automatizzata permette di ridurre i passaggi manuali e di gestire più fasi produttive con un numero inferiore di persone.

“Uno o due operatori possono seguire tutta la linea del prodotto. Il flusso di lavoro diventa più automatico, più veloce e più semplice da gestire. Per i nostri clienti significa riduzione dei costi e aumento dell’efficienza”, ha evidenziato Engel.

Una open house per vedere le tecnologie in azione

L’evento Book Your Future è nato anche dalla volontà di offrire ai visitatori un’esperienza concreta. Non solo presentazioni, ma dimostrazioni live e confronto diretto con le soluzioni in funzione.

“Vedere di persona come lavorano le macchine e come si utilizzano è completamente diverso”, ha spiegato Engel. “Questo evento è un’occasione per portare i clienti interessati a osservare le tecnologie in azione”.

Per Meccanotecnica, aprire le porte della propria sede ha significato creare un punto di incontro tra azienda, clienti, partner e rete commerciale. Un contesto in cui approfondire esigenze produttive, valutare nuovi progetti e comprendere come l’automazione possa rendere più competitivo il processo di finitura del libro.

Dal digitale all’offset: un portafoglio sempre più completo

Se Lyra ha rappresentato la grande novità per il digitale, Book Your Future 2026 è stata anche l’occasione per ribadire la solidità dell’offerta Meccanotecnica nel mondo offset.

L’azienda è conosciuta a livello internazionale per le cucitrici Aster, considerate da molti clienti il suo prodotto simbolo. Durante l’evento, però, il messaggio al mercato si è ampliato.

“Tutto il mondo ci conosce per le cucitrici offset Aster. È il nostro cavallo di battaglia, ma nel nostro portafoglio abbiamo anche molti altri macchinari”, ha affermato Engel. “Vogliamo farci conoscere non solo come produttori di Aster, ma come produttori di soluzioni per il finishing dei libri”.

Una visione che risponde all’evoluzione del mercato, dove digitale e offset non sono più mondi separati, ma ambiti complementari. Le aziende di stampa e legatoria cercano flessibilità, automazione, efficienza e capacità di gestire sia alte tirature sia produzioni brevi e personalizzate.

Book Your Future 2026: il libro guarda avanti

Con Book Your Future 2026, Meccanotecnica ha confermato il proprio ruolo nel panorama internazionale del book finishing. L’evento è diventato una piattaforma per mostrare innovazione, condividere competenze e aprire un dialogo sul futuro della produzione libraria.

Dalla nuova incassatrice Lyra all’integrazione dei processi digitali, dalla riduzione degli sprechi all’automazione della linea, il messaggio è lanciato durante l’evento è che il futuro del libro passa da tecnologie capaci di rendere la produzione più efficiente, flessibile e sostenibile.