La prima Gallus Five al mondo è operativa in Italia presso Artes Etichette: il sistema ibrido accelera la transizione verso la stampa digitale di etichette

Gallus Group, società del gruppo Heidelberger Druckmaschinen AG, ha annunciato la prima installazione mondiale della Gallus Five presso Artes Etichette, azienda italiana specializzata nella produzione di etichette. Installata nel dicembre 2025, la nuova macchina ibrida ad alte prestazioni è già entrata nel pieno della produzione e sta consentendo ad Artes di trasferire una quota crescente di lavori dalla stampa tradizionale ai flussi digitali. L’obiettivo è chiaro: ridurre tempi di avviamento, contenere gli sprechi di materiale e semplificare il processo produttivo, mantenendo standard qualitativi elevati.

L’investimento si inserisce in un mercato italiano delle etichette in crescita. Secondo Gallus, il comparto valeva circa 2 miliardi di dollari nel 2024 e dovrebbe continuare a espandersi nel prossimo decennio, trainato dall’evoluzione del packaging e dalla crescente varietà di prodotti.

Artes Etichette punta sulla Gallus Five per la stampa digitale industriale

A pochi mesi dall’installazione, Artes Etichette sta già sfruttando la capacità produttiva della Gallus Five per gestire una parte sempre più ampia della propria produzione, in particolare nel segmento delle etichette alimentari. La macchina supporta anche lavorazioni per i settori chimico, detergenza, cosmetico, farmaceutico e beni durevoli.

I dati produttivi confermano il posizionamento industriale del sistema. I lavori più ricorrenti si attestano intorno ai 10.000 metri lineari, mentre le tirature arrivano regolarmente fino a 60.000 metri lineari. Numeri che dimostrano come la Gallus Five non sia pensata per applicazioni di nicchia, ma per una produzione di etichette digitale su scala industriale.

Per Artes, la nuova piattaforma sta rapidamente diventando il sistema di riferimento per i clienti che richiedono volumi elevati, qualità costante e tempi di consegna rapidi.

Come sottolinea Luca Airoldi, CEO di Artes:“La qualità viene data per scontata. I clienti non ci chiedono di produrre etichette meno belle a un prezzo più basso. Le etichette devono essere perfette e la Gallus Five offre la precisione necessaria per raggiungere ogni volta questo elevato standard di qualità”.

Gallus Five: velocità, qualità e riduzione degli sprechi

Sviluppata in collaborazione con HEIDELBERG, la Gallus Five è stata progettata per integrare la produzione ibrida all’interno di contesti produttivi tradizionali ad alto volume. Il sistema punta ai mercati in cui velocità, efficienza e stabilità di processo sono elementi decisivi.

La macchina utilizza il nuovo set di inchiostri HEIDELBERG Saphira UV05, una formulazione ad alta pigmentazione pensata per ridurre il consumo di inchiostro e contribuire all’abbattimento del costo totale di esercizio.

Un altro elemento distintivo è la capacità di gestire con efficacia anche i lavori urgenti. La natura stessa della stampa digitale permette infatti di abbreviare le fasi di setup e di rispondere in modo rapido alle richieste del mercato.

Airoldi evidenzia questo vantaggio operativo con parole molto chiare: “La stampante Gallus Five ci consente di rispettare strettissimi tempi di consegna. Quando le richieste dei clienti sono urgenti, la qualità e l’affidabilità sono aspetti di fondamentale importanza. Con questa macchina, è molto difficile commettere errori”.

Con una velocità fino a 100 metri al minuto, la Gallus Five combina stabilità cromatica, precisione di registro, riduzione degli scarti e tempi di preparazione più brevi, semplificando in modo concreto la gestione della produzione.

Lo stesso Airoldi spiega il vantaggio rispetto ai processi convenzionali: “Con le tecnologie convenzionali, se si lavora con quattro o cinque pantoni, occorre tenere conto del tempo necessario per l’avvio. Con i sistemi digitali, è possibile risparmiare tempo nella configurazione e nei materiali. Non ci sono residui di inchiostro, né sprechi all’avvio. Ciò significa che un lavoro complesso che in passato richiedeva diverse ore di preparazione può ora essere avviato in circa 30 minuti”.

Una storia lunga quasi 50 anni tra Artes e Gallus

La nuova installazione non nasce in un contesto isolato, ma si inserisce in una collaborazione consolidata tra Artes Etichette e Gallus che dura da quasi cinquant’anni. Il rapporto è iniziato negli anni Settanta con le macchine tradizionali per la stampa flessografica e tipografica.

Negli ultimi anni, il percorso di digitalizzazione dell’azienda ha accelerato con l’installazione di due Gallus Labelfire, rispettivamente nel 2018 e nel 2022, seguite dalla prima Gallus One in Europa nel 2024. Con la Gallus Five, Artes compie ora un ulteriore passo nella strategia di industrializzazione del digitale.

Il nuovo sistema era già operativo poche settimane dopo l’installazione, avvenuta nel dicembre 2025, ed è entrato in piena produzione nei primi mesi del 2026. Oggi la macchina lavora su due turni al giorno, per un totale di 15 ore di produzione, ed è già impiegata a pieno regime.

Secondo Artes, anche il processo di installazione si è svolto in modo rapido e lineare, grazie all’esperienza già maturata con le tecnologie digitali Gallus e alla collaborazione con il team tecnico Gallus e con la rete di assistenza clienti HEIDELBERG.

“L’installazione è stata molto rapida e ben coordinata, senza problemi. Avevamo già esperienza con la Gallus One, quindi abbiamo preparato tutto prima dell’arrivo della macchina. È stato tutto abbastanza semplice e veloce”, ha dichiarato Luca Airoldi.

Il ruolo del sistema Gallus nella crescita della stampa digitale di etichette

Uno degli aspetti chiave della Gallus Five è il suo inserimento nel concetto di piattaforma System to Compose di Gallus. Grazie a un’architettura modulare e flessibile, Artes può scalare e adattare la produzione in funzione dell’evoluzione delle applicazioni e delle richieste del mercato, senza compromettere la continuità operativa.

Per Gallus, questa prima installazione mondiale rappresenta una conferma della validità della propria strategia: accompagnare i converter nella transizione verso modelli di stampa digitale più efficienti, affidabili e connessi.

Secondo Dario Urbinati, CEO di Gallus Group: “Vedere la Gallus Five offrire un impatto immediato e misurabile per clienti come Artes, oltre a fornire garanzie fondamentali per il successo a lungo termine, rafforza il modo in cui Gallus, in qualità di integratore di sistemi, sta supportando con successo i trasformatori nell’implementazione della produzione digitale in modo affidabile in ambienti di produzione reali”.

Urbinati sottolinea anche il valore strategico della tecnologia ibrida: “Il successo di Artes Etichette dimostra come la tecnologia ibrida sia andata oltre le applicazioni potenziali e di nicchia, per diventare una vera soluzione per la produzione industriale. Le innovazioni hanno importanza solo quando creano un valore tangibile per i clienti e questa installazione evidenzia chiaramente come la Gallus Five stia consentendo ai trasformatori di scalare la stampa digitale in modo efficiente, mantenendo al contempo i più elevati standard di qualità”.

Gallus Five e il futuro della stampa di etichette

Con la prima installazione mondiale della Gallus Five, il mercato italiano delle etichette si conferma un terreno particolarmente fertile per l’adozione di tecnologie digitali industriali. L’esperienza di Artes Etichette dimostra che oggi la stampa ibrida non è più soltanto una prospettiva di sviluppo, ma una risposta concreta alle esigenze di produttività, qualità, velocità e flessibilità richieste dal settore. Per Gallus, questa installazione segna anche un passaggio importante nella costruzione di una stampa di etichette intelligente, connessa e scalabile, capace di accompagnare i converter verso una nuova fase di crescita industriale.