Automazione, inkjet industriale e workflow integrati: la piattaforma sviluppata da Koenig & Bauer Durst accelera la trasformazione digitale del packaging.
Nel mercato globale del packaging cartotecnico la crescente richiesta di personalizzazione, la riduzione delle tirature medie, la pressione sui tempi di consegna e l’esigenza di integrare sostenibilità, sicurezza e tracciabilità stanno modificando profondamente i modelli produttivi dei converter. In questo scenario si inserisce VariJET 106, la piattaforma ibrida sviluppata da Koenig & Bauer Durst, oggi considerata una delle soluzioni più avanzate nel segmento della stampa industriale digitale per il folding carton. Presentata ufficialmente nel 2019 e nata dalla collaborazione tra il costruttore tedesco e il gruppo altoatesino, VariJET 106 è sviluppata per portare la produttività e la qualità della offset nel mondo della stampa inkjet industriale, creando un sistema in grado di integrare il meglio delle due tecnologie. Negli anni la piattaforma ha consolidato il proprio posizionamento nel mercato internazionale del packaging premium e della cartotecnica, diventando un punto di riferimento per i converter che cercano maggiore flessibilità produttiva, qualità e automazione.
Progettata per il folding carton
VariJET 106 è una macchina sviluppata specificamente per il mercato degli astucci pieghevoli e del packaging cartotecnico a medie tirature. Basata sulla piattaforma offset Rapida 106 di Koenig & Bauer, integra un modulo di stampa inkjet single-pass a base acqua sviluppato da Durst. La piattaforma utilizza una configurazione colore CMYK più arancio, verde e viola (OGV), con l’opzione di un singolo o doppio verniciatore, consentendo una copertura Pantone molto estesa e una qualità colore pensata per soddisfare le esigenze del packaging premium e dei brand owner internazionali. Uno degli elementi distintivi di VariJET 106 è la possibilità di integrare unità offset, gruppi flexo, sistemi di verniciatura e moduli digitali all’interno di un unico workflow produttivo. Questa architettura ibrida permette di combinare produttività industriale e flessibilità digitale, offrendo ai converter la possibilità di gestire contemporaneamente versioning, personalizzazione, sicurezza e riduzione dei tempi di avviamento. Dal punto di vista produttivo, la macchina è progettata per operare nel formato B1 e raggiunge velocità industriali che la rendono competitiva anche su applicazioni tradizionalmente presidiate dalla offset. Il sistema utilizza inchiostri inkjet a base acqua compatibili con applicazioni food compliant e packaging sensibile, un elemento oggi sempre più rilevante soprattutto nei mercati alimentare, farmaceutico e cosmetico.

La stampa ibrida come risposta ai nuovi modelli produttivi
L’evoluzione del packaging sta spingendo il settore verso modelli produttivi differenti rispetto al passato e la stampa ibrida rappresenta una risposta concreta alle nuove esigenze industriali. La possibilità di combinare offset e digitale all’interno della stessa linea produttiva permette di ottimizzare i costi, ridurre gli sprechi e gestire lavori complessi in modo più efficiente. Integrare tecnologie complementari all’interno di un ecosistema produttivo più flessibile è il concetto emerso durante l’Executive Summit organizzato da Koenig & Bauer presso il Customer Experience Center di Radebeul, in Germania, dove oltre 80 rappresentanti dell’industria internazionale del packaging e della stampa hanno assisito a dimostrazioni di VariJET 106 in un ambiente produttivo reale. L’evento ha mostrato come i converter stiano costruendo modelli produttivi basati su workflow ibridi, automazione e integrazione software.
“Voice of the Customer”
Tra i protagonisti dell’evento figuravano le aziende Amcor e Schelling, entrambe utilizzatrici della VariJET 106 che hanno portato la loro testimonianza all’interno della sessione “Voice of the Customer”. Lo stabilimento polacco di Amcor Specialty Cartons vanta oggi un nuovo modello produttivo attorno alla piattaforma ibrida di Koenig & Bauer Durst: Dario Morini, General Manager dell’azienda, ha spiegato come il sito utilizzi una configurazione con gruppi flexo posizionati prima e dopo il modulo digitale, soluzione che consente di affrontare efficacemente la crescente complessità del packaging contemporaneo. Brand proliferation, riduzione dei tempi di consegna, normative sempre più stringenti in materia di sicurezza e health warning richiedono sistemi produttivi capaci di reagire con rapidità e flessibilità. VariJET 106 consente ad Amcor di gestire versioning, personalizzazioni e produzioni complesse mantenendo standard qualitativi elevati e tempi produttivi compatibili con le esigenze industriali. Anche la testimonianza di Schelling AG ha evidenziato il valore strategico della piattaforma. L’azienda svizzera utilizza una configurazione a sette colori con doppia verniciatura per applicazioni premium nel folding carton. Secondo Pierre Hertzel, responsabile vendite Germania, la combinazione tra qualità costante, ampia copertura colore e flessibilità produttiva rappresenta oggi un vantaggio competitivo fondamentale.

Automazione e workflow
Uno degli aspetti più rilevanti della strategia Koenig & Bauer Durst riguarda l’integrazione software. La trasformazione digitale del packaging non dipende infatti esclusivamente dalle prestazioni della macchina da stampa, ma dalla capacità di creare workflow automatizzati e interconnessi. VariJET 106 è integrata nel Durst Ecosystem, piattaforma software progettata per collegare prestampa, produzione, gestione colore, workflow e post-stampa. “Il nostro approccio è olistico: collegare i sistemi di prestampa, stampa e post-stampa attraverso automazione intelligente, AI e soluzioni di workflow, per garantire efficienza e redditività lungo l’intera catena produttiva” ha commentato Markus Weiss, CEO di Koenig & Bauer Paper & Packaging Sheetfed Systems. Durante l’Executive Summit sono state mostrate diverse applicazioni di workflow end-to-end, incluse le integrazioni con sistemi di fustellatura CutPRO X 106 e Cut PRO Q 106, oltre alle soluzioni piega-incolla Omega Allpro 110. Grande attenzione è stata dedicata anche alle tecnologie di connected packaging e alle applicazioni legate a QR code, sicurezza e tracciabilità, ambiti sempre più centrali soprattutto nei settori farmaceutico, cosmetico e alimentare.
Il packaging tra industrializzazione e personalizzazione
L’esperienza maturata attorno al VariJET 106 evidenzia un tema sempre più centrale nel settore del packaging: la convergenza tra industrializzazione e personalizzazione. Oggi, grazie all’evoluzione delle teste inkjet, degli inchiostri, dei sistemi di asciugatura e dell’automazione software, la stampa digitale sta entrando progressivamente nel cuore della produzione industriale. Secondo François Martin, keynote speaker dell’evento di Radebeul e tra i principali osservatori internazionali del settore grafico, non esiste più la contrapposizione tra offset e digitale. “La scala gestisce i volumi; l’agilità genera valore”, ha così sintetizzato Martin. La offset continua a rappresentare una tecnologia centrale per la produzione ad altissimi volumi e il digitale permette ai converter di affrontare lavori complessi, urgenti e altamente personalizzati garantendo efficienza e redditività: scenario in cui la stampa ibrida emerge come modello produttivo capace di unire il meglio dei due mondi.
Una piattaforma a prova di futuro
La crescita dell’e-commerce, l’aumento delle referenze, la pressione normativa e la crescente attenzione alla sostenibilità stanno ridefinendo il ruolo del packaging. I converter oggi si trovano a gestire processi più complessi, produzioni più frammentate e richieste sempre più dinamiche. VariJET 106 si inserisce esattamente in questo contesto, proponendo una piattaforma progettata per accompagnare l’evoluzione industriale del settore.


