Dal 22 al 24 ottobre Forgraf ha organizzato presso la sede di Cernusco sul Naviglio un evento dedicato alla stampa digitale e dalle tecnologie di finitura per il packaging
Tre giornate dedicate all’integrazione tra stampa digitale e finishing, con un intero workflow Xerox gestito da Fiery e numerose soluzioni per la trasformazione dello stampato. Tra i protagonisti, l’anteprima europea della Uchida con modulo foil oro e la Moll Mini Fold in linea, per una produzione di scatole sempre più flessibile e personalizzata.
Dal 22 al 24 ottobre Forgraf ha aperto le porte della propria sede di Cernusco sul Naviglio per Packaging Time, un evento dedicato alle nuove opportunità offerte dalla stampa digitale e dalle tecnologie di finitura per il mercato del packaging.
L’iniziativa ha permesso ai visitatori di esplorare un ecosistema di soluzioni pensato per rispondere a una domanda produttiva sempre più orientata verso piccole tirature, personalizzazione, rapidità di esecuzione e lavorazioni ad alto valore aggiunto.
Il filo conduttore delle tre giornate è stato proprio l’integrazione tra le diverse fasi del processo produttivo, dalla preparazione del file alla stampa, dalla nobilitazione alla fustellatura, fino alla piega e incolla. Un approccio che consente agli stampatori di affrontare la produzione di packaging con maggiore flessibilità, riducendo i passaggi manuali e ottimizzando tempi e risorse.
Un workflow digitale integrato con Xerox e Fiery
Uno degli elementi centrali di Packaging Time è stato il flusso di produzione digitale basato sulle tecnologie di stampa Xerox e governato da Fiery, che ha mostrato concretamente le potenzialità dell’automazione nella gestione dei lavori e nel collegamento tra stampa e finishing.
La possibilità di coordinare le diverse fasi produttive assume un’importanza strategica soprattutto nelle lavorazioni a bassa tiratura e nelle produzioni diversificate, dove la riduzione dei tempi di avviamento e la rapidità nel passaggio da una commessa all’altra rappresentano fattori competitivi determinanti.
L’obiettivo è offrire alle aziende grafiche strumenti capaci di ampliare il proprio business, rendendo economicamente sostenibili anche produzioni di packaging personalizzato, prototipi ed edizioni limitate.
Uchida con modulo foil oro: l’anteprima europea che valorizza il packaging premium
Tra le principali attrazioni tecnologiche dell’evento, l’anteprima europea della Uchida con modulo foil oro, una soluzione che amplia le possibilità di nobilitazione degli stampati e apre nuove prospettive per la realizzazione di packaging ad alto impatto estetico.
La tecnologia proposta da Uchida permette di combinare effetti metallizzati e rilievi tridimensionali, superando alcuni dei vincoli economici e produttivi delle lavorazioni tradizionali. Il processo di nobilitazione si basa sull’applicazione del foil attraverso il toner e il calore, senza necessità di realizzare cliché dedicati. Una caratteristica che rende la lavorazione particolarmente interessante anche per piccole tirature e produzioni personalizzate.
L’effetto metallizzato può essere ulteriormente valorizzato attraverso la combinazione con la tecnologia di embossing simulato sviluppata da Uchida per AeroDieCut. Grazie all’impiego di contromatrici e lame di cordonatura opportunamente configurate, il sistema permette di ottenere effetti a rilievo direttamente durante la fustellatura, senza ricorrere alle tradizionali coppie di matrici maschio-femmina.
Il risultato è una finitura capace di aggiungere profondità, brillantezza e una nuova dimensione tattile allo stampato, particolarmente interessante per il packaging di fascia alta.
L’innovazione risiede soprattutto nella possibilità di rendere accessibili lavorazioni di nobilitazione sofisticate anche a produzioni di quantità limitata, conciliando qualità estetica, versatilità applicativa e contenimento dei costi.

Moll Mini Fold in linea: flessibilità nella produzione di scatole
Altro fiore all’occhiello di Packaging Time è stata la Moll Mini Fold in configurazione in linea, una soluzione di piega e incolla che risponde alle esigenze di chi vuole affrontare la produzione di scatole e astucci con la massima flessibilità.
La possibilità di realizzare differenti tipologie di packaging, gestendo formati e configurazioni diversificate, rende questa tecnologia particolarmente interessante per gli stampatori digitali che intendono ampliare la propria offerta senza vincolarsi a grandi volumi produttivi.
La configurazione in linea consente di razionalizzare le operazioni di trasformazione, semplificando il percorso che porta dal foglio stampato al prodotto finito.
Un vantaggio significativo in un mercato che richiede sempre più frequentemente piccole serie, varianti di prodotto, packaging promozionali e produzioni on demand, nelle quali la capacità di adattarsi rapidamente alle esigenze del cliente diventa un elemento distintivo.
Il finishing come leva per diversificare il business
Accanto alle tecnologie protagoniste, Packaging Time ha offerto una panoramica delle soluzioni di finitura distribuite da Forgraf, dalla fustellatura alla cordonatura, dal taglio alla plastificazione, fino ai sistemi di piega e incolla.
La manifestazione ha evidenziato come l’evoluzione del finishing stia contribuendo a ridefinire le opportunità di business per le aziende grafiche. Non più soltanto operazioni successive alla stampa, ma processi strategici per aumentare il valore del prodotto, differenziare l’offerta e intercettare nuovi mercati.
In questo scenario, il packaging rappresenta uno degli ambiti applicativi più interessanti: un settore nel quale la qualità della stampa deve necessariamente dialogare con precisione della trasformazione, creatività delle finiture ed efficienza del processo.
Con Packaging Time, Forgraf ha voluto dimostrare come la disponibilità di tecnologie integrate e flessibili possa rendere il packaging digitale una concreta opportunità di crescita, anche per le aziende che provengono dalla stampa commerciale e desiderano diversificare la propria attività.
Il messaggio è chiaro: il valore del packaging nasce dall’intero processo produttivo, non dalla singola tecnologia. Ed è nella capacità di integrare stampa, nobilitazione e converting che si costruiscono nuove opportunità per la filiera grafica.


