Esattamente un anno fa, 17 giugno 2019, la notizia della sua nascita con i primi 100 alberi. Oggi la Foresta dell’Associazione italiana scatolifici – nata su una piattaforma web che permette di piantare un albero a distanza e seguirlo online e che si chiama Treedom – ha raggiunto i 660 alberi grazie al contributo di molte aziende associate che hanno creato le loro ‘sottoforeste’, facendo crescere il numero di piante che contribuiranno al rimboschimento delle zone del Veneto devastate dal maltempo di ottobre 2018. Un’ondata di maltempo i cui effetti vennero giudicati addirittura peggiori dell’alluvione del 1966: i danni sono stati valutati in 1 miliardo e 769 milioni di euro solo per il Veneto e si stima che siano stati abbattuti 8,6 milioni di metri cubi di legname su una superficie di 41 mila ettari. 

La Foresta dell’Associazione Italiana Scatolifici nasce dalla consapevolezza che la filiera degli imballaggi cellulosici vada rispettata e protetta, non solo attraverso le catene di custodia delle foreste e a un efficiente riciclo, ma anche finanziando importanti iniziative di riforestazione sul territorio italiano come questa. Per questo motivo, l’Associazione ha deciso di dare vita al suo primo grande progetto di sostenibilità ambientale condiviso tra tutti gli associati con la creazione della Foresta. Più di trenta le aziende che hanno contribuito, fino a oggi, a fare crescere la foresta: Box Tosi; Cartoveneta APCI; Cusiobox; Di Battista; Ecobox; F.lli Mannelli; Gruppo DM Packaging; Idealpack; Imballaggi Effeemme; Imballaggi Mirapack; Mannucci Packaging; Nuova Imballaggi Cavicchioli; Onda3; Salco; San Gaetano Imballaggi; Scatolificio Anpa; Scatolificio B2; Scatolificio Biellese; Scatolificio Crippa; Scatolificio Ecobox; Scatolificio Giampietri; Scatolificio Forlivese; Scatolificio Gorini; Scatolificio Litem; Sc.A.T. Scatolificio di Mecarozzi; Scatolificio Medicinese; Scatolificio Monticano; Scatolificio Porrettana; Scatolificio Tecnocart; Scatolificio Tomas; Scatolificio Vec; Scatolificio Vernizzi, Simba Paper Design; Sios; Sob; Unicarton.

Le piante – faggi, aceri montani, betulle, sorbi dell’uccellatore e altre specie autoctone di garantita provenienza locale – si trovano nei vivai di Veneto Agricoltura di Montecchio Precalcino in provincia di Vicenza e di Pian dei Spini in provincia di Belluno, e saranno piantumate non appena i lavori di sistemazione del terreno e la pianificazione saranno completati, presumibilmente negli ultimi mesi del 2020. “Il contributo di assorbimento di CO2 della Foresta dell’Associazione Italiana Scatolifici sarà pari a 124.400 Kg”, comunica l’associazione in una nota.

«È un progetto che rafforza il nostro impegno verso l’ambiente e che vuole sottolineare l’eccellenza del nostro comparto, che già rappresenta un esempio perfetto di economia circolare essendo basata su risorse disponibili in natura e con ciclo di recupero e riciclo virtuoso», ha affermato Riccardo Cavicchioli, presidente dell’Associazione italiana scatolifici.

 

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