Il primo posto conquistato dal Rizzoli nella graduatoria del decreto dipartimentale n.440 è una leva concreta per rafforzare il rapporto tra formazione tecnica e sistema produttivo.

Grazie ai finanziamenti destinati all’internazionalizzazione e al potenziamento delle infrastrutture nel contesto del Decreto Dipartimentale n. 440, l’ITS milanese consolida ulteriormente il proprio ruolo di primo piano come hub tecnologico aperto alle aziende. Fondato nel 2010, l’ITS Angelo Rizzoli è oggi una delle realtà più solide e strutturate nel panorama degli ITS Academy italiani, con una forte integrazione tra mondo della scuola e industria. Tra i soci figurano, infatti, istituzioni formative, associazioni di categoria e realtà rappresentative del comparto grafico e industriale. Un modello che ha consentito di sviluppare un’offerta formativa in costante crescita, con centinaia di studenti coinvolti e nuovi percorsi orientati alle tecnologie emergenti.

Il vero elemento distintivo è però la qualità delle infrastrutture didattiche. I laboratori ITSAR realizzati grazie ai fondi PNRR costituiscono oggi un patrimonio tecnologico di alto livello, progettato non solo per la formazione degli studenti, ma anche per rispondere alle esigenze di innovazione delle imprese. Queste strutture sono, infatti, aperte alle aziende della filiera grafica per attività di test, sperimentazione e sviluppo applicativo a titolo gratuito. Tra le dotazioni più rilevanti spicca il laboratorio dedicato al packaging, un ambiente altamente specializzato in cui è possibile effettuare analisi sui materiali, studiare il comportamento degli inchiostri, sviluppare tinte speciali e simulare processi di stampa anche attraverso tecnologie di realtà virtuale.

Si tratta di un’infrastruttura particolarmente interessante per le aziende della stampa e del converting, che possono così accedere a strumenti avanzati senza sostenere investimenti diretti. Accanto a queste attività, l’ITS Angelo Rizzoli ha introdotto in modo strutturale l’intelligenza artificiale nei propri percorsi, rendendola una componente trasversale della didattica e delle applicazioni di laboratorio. Questo si traduce in opportunità concrete per le imprese: dall’ottimizzazione dei processi produttivi alla simulazione avanzata, fino allo sviluppo di soluzioni innovative per la personalizzazione e il controllo qualità.

Il primo posto ottenuto nel Decreto 440 rafforza ulteriormente questa capacità, consentendo all’ITS di ampliare e aggiornare le proprie infrastrutture anche in una dimensione internazionale. Un risultato che si inserisce in un percorso già caratterizzato da collaborazioni europee e iniziative formative all’estero, in particolare in Egitto. Per le aziende, il valore di questo ecosistema non si limita all’accesso ai laboratori. L’ITS rappresenta, infatti, un bacino di competenze immediatamente disponibili, con la possibilità di inserire studenti in stage o apprendistato e di contribuire direttamente alla definizione dei percorsi formativi.

In questo modo, la collaborazione si trasforma in un investimento strategico sul capitale umano. In un contesto in cui innovazione e sostenibilità dei processi sono sempre più centrali e persiste la difficoltà da parte dell’industria a reperire manodopera specializzata, l’ITS Angelo Rizzoli si propone come partner tecnologico oltre che formativo. Il messaggio per le imprese è che oggi esiste un’infrastruttura accessibile e altamente qualificata. Sta alle aziende coglierne il potenziale.