Leaderpack, realtà del gruppo Leaderform specializzata nel packaging in cartone e cartoncino per il settore alimentare e la GDO, ha adottato la suite EngView distribuita in Italia da Serviform per potenziare il proprio reparto interno di prestampa e progettazione. Gianluca Peretti e Samuele Signori raccontano come il software ha cambiato tempi, metodi di lavoro e qualità della proposta al cliente.
Leaderpack fa parte del gruppo Leaderform, una realtà che nel tempo ha consolidato la propria presenza nel settore della stampa e del packaging ampliandola attraverso acquisizioni mirate e un costante processo di rinnovamento interno. L’azienda – che in precedenza operava con il nome Cartotecnica MG2 – ha progressivamente trasformato la propria struttura produttiva, investendo in macchine da stampa di ultima generazione e dando vita ad aree produttive completamente nuove.
Leaderpack conta oggi circa settanta dipendenti, mentre il gruppo nel suo insieme arriva a duecento, e la crescita non si è fermata alla sede principale: di recente è stata acquisita anche un’unità produttiva a Perugia, a testimonianza di un’espansione geografica che riflette la solidità del progetto industriale.
Prestampa e progettazione
Il cuore del business è il packaging in cartoncino teso, accoppiato e rigido rivestito, destinati principalmente al settore alimentare e alla GDO – e Leaderpack opera con una certificazione BRC Audit Grade AA e ISO 22000, gestendo internamente l’intero ciclo produttivo: dalla progettazione alla stampa, dalla fustellatura alla piega-incolla, fino alla spedizione del prodotto finito.
Uno degli elementi più significativi della trasformazione recente è stata la creazione di un reparto interno di prestampa e progettazione: «In precedenza questi servizi erano affidati ad agenzie esterne», spiega Gianluca Peretti, responsabile della prestampa, «ma circa tre anni fa abbiamo deciso di internalizzare queste attività, costruendo un team giovane in formazione continua, capace di gestire l’intero flusso, dalla progettazione strutturale del packaging fino alla produzione del file di taglio».
Usabilità e servizio di prevendita
Quando i volumi di lavoro hanno cominciato a crescere, è emersa con chiarezza la necessità di uno strumento dedicato allo sviluppo del packaging, capace di sostenere le ambizioni di un reparto che stava rapidamente maturando. «Abbiamo fatto uno scouting del mercato e valutato diversi prodotti», racconta Peretti, «e alla fine abbiamo scelto EngView».
Il fattore decisivo si è rivelato essere l’approccio all’interfaccia, «ci è sembrato immediatamente molto intuitivo – osserva Samuele Signori, packaging developer, – e la facilità di interpretazione di un software ne determina la fruibilità reale, soprattutto per chi deve lavorarci otto ore al giorno».
Ha inciso positivamente sulla decisione finale anche il percorso di prevendita condotto da Serviform, distributore italiano di EngView, che ha saputo costruire un rapporto di fiducia attraverso dimostrazioni multiple, la disponibilità a calibrare la presentazione sulle esigenze specifiche dell’azienda e una visita diretta in sede.«Il team di Serviform ha soddisfatto tutte le nostre richieste – aggiunge Peretti – e la fiducia iniziale si è poi confermata pienamente nei risultati»

Librerie parametriche, 3D e controllo plotter
Nella fase di selezione sono state funzionalità considerate indispensabili ciascuna con un peso preciso nell’economia del lavoro quotidiano. La prima era un modulo per lo sviluppo del packaging con librerie parametriche aggiornate: EngView si appoggia alle librerie ufficiali FEFCO e ECMA, che coprono la grande maggioranza dei formati standard, e questo consente di lavorare con una base solida e sempre aggiornata. «Per i lavori standard utilizziamo quei modelli come riferimento di partenza e modifichiamo dimensioni aggiungendo personalizzazioni in modo rapido», spiega Signori.
Un’altra esigenza riguardava la disponibilità di un modulo tridimensionale solido, che si è rivelato tra i contributi più immediati e tangibili all’attività del reparto. «Il 3D è la funzione che ci ha dato le soddisfazioni più immediate – afferma Signori –, ci permette di individuare in fase di progettazione errori che prima emergevano solo sul campione fisico, anticipando i problemi e riducendo in modo significativo i costi di campionatura.
Il rendering, applicato con la grafica reale del cliente permette di mostrare modelli statici e animati, spiegare come il prodotto va montato, far capire l’aspetto finito prima ancora di toccare la macchina – e per i clienti più esigenti è ormai diventato uno standard atteso». Infine il controllo del plotter da taglio, un’operazione che EngView ha semplificato in modo sostanziale: «Ha rivoluzionato il nostro modo di lavorare consentendoci di risparmiare tempo prezioso», prosegue Signori.
Velocità, qualità del file e proposta commerciale
A circa un anno dall’adozione di EngView, i benefici sono misurabili con concretezza su più livelli. Le richieste vengono evase in tempi sensibilmente più brevi rispetto al passato, e questo ha modificato le aspettative interne. «I responsabili di commessa sono diventati molto più esigenti – racconta Peretti – sapendo che possiamo far fronte alle loro richieste più velocemente». La qualità del file prodotto è migliorata. «Se in precedenza gli operatori del fustellificio a volte intervenivano per ottimizzarne i dettagli, ora siamo in grado di produrre progetti con la massima precisione.
L’ esperienza che abbiamo acquisito ci permette di verificare con certezza tolleranze e sequenze produttive». La disponibilità di rendering realistici in tempi rapidi consente al reparto commerciale di presentare varianti di progetto, avanzare idee creative già in fase di offerta, aprire possibilità che prima il cliente non avrebbe nemmeno immaginato. Come osserva Signori, «grazie a EngView siamo in grado di proporre soluzioni nuove, suggerire varianti e ispirare il cliente con idee innovative per progetti che potranno essere realizzati anche in futuro tenendo aperto il dialogo».
Integrazione, formazione e prospettive di crescita
Sul piano dell’integrazione, EngView dialoga con Adobe Illustrator e con il workflow ECO3 Amfortis per la gestione del flusso produttivo, una connessione ancora in fase di sviluppo. «Chiudere questo cerchio – anticipa Peretti – ci permetterà di ottenere un flusso end-to-end, dalla struttura del packaging fino all’ordine di produzione ».
La formazione si è svolta nel corso di due giornate di training on site condotte dal team di Serviform, e l’apprendimento è stato rapido: «Le guide sono estremamente complete e il software è così intuitivo che siamo arrivati in poco tempo a un utilizzo vicino alle piene potenzialità », conclude Signori.
Il rapporto con Serviform va ben oltre l’assistenza tecnica e riflette una filosofia precisa nei confronti dei partner tecnologici. Un esempio concreto di questa dinamica è la valutazione in corso per il modulo Project Organizer, pensato per strutturare meglio la gestione delle commesse man mano che i volumi continuano a crescere.
Dal lato di Serviform, il responsabile Matteo Cavenago conferma la reciprocità di questo approccio: «Riusciamo a garantire questa flessibilità grazie a un team dedicato al prodotto e a un rapporto solido con casa madre, che ci considera un riferimento importante a livello mondiale: questo ci permette di portare le esigenze dei clienti italiani direttamente all’interno della fase di sviluppo del software». Per Leaderpack, l’investimento in EngView è il punto di partenza di un percorso aperto. «Siamo in espansione – conclude Peretti – e siamo certi che Serviform ci affiancherà nella nostra crescita».


