Dietro ogni prodotto cartotecnico c’è molto più di un processo produttivo. Ci sono capacità progettuale, conoscenza dei materiali, precisione tecnica e una visione capace di trasformare carta e cartone in soluzioni funzionali, riconoscibili e sempre più sostenibili.
È questo patrimonio di competenze che il premio Oro Cartotecnica del Premio Ori della Stampa riconosce e porta in primo piano. Con l’assegnazione del 2025, la categoria ha raggiunto la sua 14ª edizione, costruendo nel tempo un racconto rappresentativo dell’evoluzione della cartotecnica italiana.
Il premio è rivolto alle imprese che sanno interpretare il packaging non soltanto come un contenitore, ma come un punto di incontro tra protezione del prodotto, comunicazione, esperienza d’uso ed efficienza industriale. Aziende capaci di innovare nei materiali e nei processi, investire nelle persone e rispondere alle nuove esigenze dei brand e del mercato attraverso soluzioni distintive, responsabili e tecnicamente evolute.
La cartotecnica come competenza di filiera
La produzione cartotecnica si trova oggi al centro di trasformazioni profonde. La ricerca di materiali a minore impatto ambientale, la riduzione degli sprechi, l’ottimizzazione dei flussi produttivi e la necessità di rendere ogni confezione più efficace e riconoscibile richiedono alle aziende una capacità di innovazione continua.
Tecnologia ed estetica non possono più essere considerate dimensioni separate. La qualità di un progetto nasce dalla capacità di tenere insieme creatività, industrializzazione, sostenibilità, funzionalità e controllo del processo.
Oro Cartotecnica valorizza proprio questa visione complessiva: la capacità delle imprese di dare forma alla carta attraverso investimenti, competenze e cultura progettuale, contribuendo allo sviluppo dell’intera filiera del packaging.
A sottolineare il valore strategico del settore è anche Carlo Tarello, Business Director Italy, Folding Carton & Corrugated Board di BOBST, azienda che sostiene il premio:
“Valorizzare le aziende cartotecniche significa riconoscere il loro ruolo chiave nella trasformazione dell’intera filiera.”
Nella sua testimonianza, Tarello evidenzia come competenza, innovazione e visione progettuale permettano alle imprese cartotecniche di sviluppare packaging sempre più evoluti. Sostenibilità, efficienza e qualità rappresentano leve strategiche imprescindibili, mentre gli investimenti in tecnologia, persone e sviluppo contribuiscono concretamente a costruire il futuro del settore.
L’Albo d’Oro di Oro Cartotecnica
Dal 2012 al 2025 il premio ha riconosciuto quattordici eccellenze della cartotecnica italiana. L’Albo d’Oro comprende tredici diverse aziende:
- 2025 – Lucaprint Group
- 2024 – Tipolitografia Rongoni
- 2023 – Valtenna
- 2022 – Grafibox Sud
- 2021 – Cartografica Veneta
- 2020 – ISEM – Bramucci
- 2019 – Arti Grafiche Turini
- 2018 – Grafiche Favillini
- 2017 – Palladio Group
- 2016 – Cartotecnica Goldprint
- 2015 – Pusterla 1880
- 2014 – Gruppo Cartotecnico Abar Litofarma
- 2013 – Lucaprint Group
- 2012 – De Robertis
Quattordici edizioni raccontano aziende differenti per storia, specializzazione e dimensione, ma accomunate dalla volontà di evolvere. Realtà che hanno contribuito a rendere la cartotecnica italiana un settore riconosciuto per qualità produttiva, creatività, capacità di personalizzazione e attenzione al dettaglio.
Dare forma al futuro della carta
Partecipare a Oro Cartotecnica significa raccontare non soltanto ciò che un’azienda produce, ma il percorso attraverso il quale è riuscita a crescere, innovare e distinguersi.
Significa valorizzare gli investimenti realizzati, le competenze costruite nel tempo, le persone che rendono possibile ogni progetto e la capacità di affrontare le trasformazioni del mercato con una visione chiara.
Perché ogni packaging nasce da un’intuizione, ma diventa eccellenza soltanto quando progettazione, tecnologia e cultura d’impresa riescono a lavorare insieme.


