La soluzione automatizzata sostituisce la plastica e integra confezionamento, inserimento degli accessori e ottimizzazione logistica

Ridurre l’impiego della plastica senza compromettere la protezione del prodotto e l’efficienza delle linee industriali. È questo l’obiettivo di FlatPack, la nuova soluzione automatizzata in carta sviluppata da Sitma per il confezionamento primario dei pannelli destinati al settore dell’arredamento.

Il sistema è nato dalla collaborazione con uno dei principali produttori mondiali di mobili e unisce sostenibilità e prestazioni industriali. FlatPack è stato infatti progettato per rispondere alle esigenze concrete della produzione e della distribuzione, assicurando continuità operativa, protezione durante il trasporto e una gestione più efficiente degli spazi logistici.

Confezioni su misura e minore impiego di materiale

FlatPack utilizza un processo continuo fit-to-size, che adatta il confezionamento alle dimensioni dei pannelli. Il risultato è un imballaggio compatto e sicuro, capace di ridurre il consumo di materiale rispetto a confezioni di formato standard.

La particolare geometria dell’involucro, con lembi ripiegati verso l’interno, consente inoltre di ottimizzare la pallettizzazione. I colli occupano meno spazio e risultano più stabili durante la movimentazione, con benefici lungo tutta la catena logistica.

Il sistema è stato sviluppato per adattarsi a pannelli di misure differenti e può essere integrato nelle linee di confezionamento esistenti. In questo modo, i produttori possono passare dalla pellicola plastica alla carta mantenendo livelli elevati di produttività e prestazioni costanti.

Manuali e kit di montaggio inseriti nella stessa linea

FlatPack non si limita all’avvolgimento dei pannelli, ma riunisce nello stesso flusso di lavoro diverse operazioni complementari. La soluzione gestisce l’inserimento di manuali di istruzioni, fogli informativi, scatole con gli utensili e kit necessari per il montaggio.

Tutti i componenti vengono così racchiusi in modo sicuro all’interno della confezione finale, riducendo i passaggi produttivi e il rischio che qualche elemento venga smarrito o separato dal prodotto.

A differenza di alcune alternative in carta, FlatPack è stato concepito per operare con continuità nelle reali condizioni della produzione industriale e della logistica. L’imballaggio protegge i pannelli durante lo stoccaggio, il trasporto e la movimentazione nel punto vendita, mantenendo allo stesso tempo un aspetto uniforme e ordinato.

La confezione diventa uno strumento di comunicazione

La sostituzione della pellicola plastica con un supporto cartaceo stampabile amplia anche le funzioni della confezione. Sulla superficie possono essere riportati direttamente informazioni sul prodotto, istruzioni, elementi grafici del marchio e messaggi dedicati alla sostenibilità.

L’imballaggio diventa così uno strumento di comunicazione con il cliente, anche nel punto vendita, e può contribuire a ridurre l’impiego di etichette o altri materiali informativi aggiuntivi.

«FlatPack rappresenta un importante passo avanti nell’unire sostenibilità e prestazioni industriali», afferma Stefano De Marco, CEO di Tecnau e Sitma. «Con questa soluzione consentiamo ai produttori di eliminare la plastica dall’imballaggio primario, mantenendo al contempo l’efficienza, la protezione e la scalabilità richieste dai moderni ambienti produttivi e logistici. Riflette il nostro impegno nello sviluppare innovazioni concrete e pronte per la produzione, capaci di sostenere la transizione dei nostri clienti verso attività più sostenibili».

Combinando imballaggio in carta, automazione e ottimizzazione logistica in un’unica piattaforma, FlatPack propone dunque un nuovo approccio al confezionamento dei mobili. Una soluzione pensata per accompagnare la transizione verso processi più sostenibili senza sacrificare produttività, protezione del prodotto e redditività.