Unione CGT Milano offre servizi da Associazione territoriale, ma anche un legame molto forte con la Categoria, visto che siete fortemente integrati con Assografici: qual è l’equilibrio giusto che porta alla soddisfazione dei vostri Associati?

La ricerca di questo equilibrio è proprio il nostro obiettivo, ma anche il motivo per il quale le aziende decidono di associarsi all’Unione. A noi, infatti, piace definirci in due modi: da un lato la casa milanese del nostro settore, con i servizi tipici di una territoriale, in primis quello sindacale ma anche la formazione e le informative tecniche, specificatamente tarati sul nostro Ccnl e sulle tematiche di interesse per le aziende editoriali, grafiche, cartotecniche e trasformatrici.

Dall’altro lato ci presentiamo anche come una porta di accesso privilegiata al Sistema Confindustria: privilegiata perché, una volta associata all’Unione e grazie agli accordi in essere, l’azienda risulta inquadrata anche in Assografici (e a Federazione Carta e Grafica) a livello nazionale e può usufruire anche di tutti i servizi di Assolombarda a livello territoriale.

Credo che abbiamo quindi raggiunto il giusto equilibrio, perché i nostri associati continuano a darci testimonianza di soddisfazione per come li supportiamo sul fronte sindacale e sono poi interessati e attivi alla vita di categoria, con un protagonismo anche a livello nazionale.

Nel 2025 avete promosso la seconda edizione del progetto Integra: non si tratta solo di incentivare l’occupazione presso le aziende grafiche e cartotecniche che necessitano di personale qualificato, ma anche di agevolare inclusione nel nostro settore. Come evolverà questa iniziativa?

Come noto, le nostre aziende denunciano difficoltà a reperire personale soprattutto nei reparti produttivi. L’immigrazione è una grande risorsa e il lavoro è sicuramente un decisivo fattore di integrazione, ma per costruire esperienze positive servono progetti articolati come Integra, dove sono tanti i soggetti coinvolti, ognuno a svolgere una funzione fondamentale: la Camera di Commercio di Milano e Formaper che finanziano il progetto, le diverse organizzazioni del Terzo Settore (Progetto Arca, Soleterre, Farsi Prossimo, AVSI) che selezionano i partecipanti, l’Istituto Pavoniano Artigianelli che si occupa della formazione teorica e laboratoriale, Àncora Arti Grafiche che organizza i tirocini produttivi e infine l’Unione che coordina il progetto e lo promuove sulle nostre aziende associate.

Abbiamo già completato due edizioni del percorso professionale per operatore di stampa, legatoria e cartotecnica e i risultati sono concreti: alcuni dei giovani formati sono già stati inseriti con successo in azienda, dimostrando elevata motivazione, capacità di apprendimento e una positiva integrazione nei reparti produttivi. L’idea per il futuro è quindi di andare avanti, perché il progetto funziona ed è replicabile, cercando via via di affinarlo e superare le difficoltà che abbiamo individuato, per esempio quelle logistiche a raggiungere i luoghi di lavoro.

Quali sono le priorità di Unione GCT per il 2026?

Miriamo a un coinvolgimento sempre più stretto delle aziende associate, con l’idea di aiutarle a fare network, a creare uno spazio tra imprenditori dal quale possano scaturire possibilità di business ma anche scambio di informazioni e reciproco aiuto.

L’ambiente imprenditoriale può essere di stimolo a tutti e l’Unione è un ambiente sicuro che lo permette e lo agevola. In linea con questo nostro desiderio, nel 2026 svolgeremo alcuni Consigli Generali aperti a tutti i nostri associati, e anche presso delle aziende associate.

A marzo avremo infatti l’onore di essere ospitati alla Rotolito Spa, una delle realtà più importanti della grafica a livello nazionale, non solo nella provincia di Milano. I nostri sforzi su questo fronte culmineranno a metà ottobre con l’evento dell’80° dell’Unione – un traguardo importante che vogliamo festeggiare tutti assieme, anche con Assografici che contemporaneamente lo raggiunge – e, a fine anno, con l’Oro della Stampa, il più rilevante e significativo momento di premiazione delle eccellenze del nostro settore.

Infine, tornando a una nostra specificità, vogliamo continuare a essere vicini ai tanti istituti grafici del territorio – a partire dal nostro Istituto Rizzoli (scuola superiore), nonché all’ITS Rizzoli (post diploma): realtà ove si formano e preparano i talenti di cui hanno bisogno le nostre aziende per poter crescere.

E vogliamo continuare a sviluppare – anche sfruttando i fondi ENIP-GCT che permettono di offrire prezzi vantaggiosi – la nostra offerta formativa alle nostre aziende e ai loro collaboratori: corsi di formazione in linea con quel “continuous improvement and learning” che, in questa epoca di repentino cambiamento, è sempre più necessario per poter competere nel mercato globale.

In termini di business community, grazie all’integrazione con Assografici, oggi le nostre aziende hanno tante occasioni di confrontarsi con i colleghi a livello nazionale e anche di discutere, con chi si occupa di lobby all’interno della categoria, di temi e regolamentazioni europee come il PPWR, SUP, Etichettatura Ambientale, che stanno impattando il nostro settore e poter incidere sulle posizioni nazionali di Assografici e Federazione Carta e Grafica.

Nel 2026 vogliamo anche agevolare i nostri associati, ad usufruire di tutti i servizi ed eventi messi a disposizione da Assolombarda grazie agli accordi in essere. Questa è una ulteriore opportunità di crescita, networking e formazione, che ci impegneremo a fare conoscere nell’arco dell’anno così da dare l’opportunità ai nostri associati di coglierne i benefici.