SCEA aumenta prestazioni e flessibilità nel packaging flessibile con la nuova rotocalco BOBST MASTER RS 6003

SCEA compie un nuovo passo nel packaging flessibile investendo nella rotocalco BOBST MASTER RS 6003, una soluzione pensata per coniugare qualità di stampa, automazione ed efficienza energetica. L’obiettivo è chiaro: ampliare la capacità produttiva senza rinunciare alla flessibilità operativa, rafforzando al tempo stesso il percorso di sostenibilità dell’azienda.

SCEA: packaging flessibile ad alte prestazioni

Situata nei pressi di Verona, SCEA è un punto di riferimento per la fornitura di imballaggi flessibili destinati a settori esigenti come alimentare, chimico, farmaceutico e industriale. L’azienda unisce l’agilità tipica di una realtà a conduzione familiare a una struttura organizzativa in grado di gestire lavorazioni complesse in flessografia e rotocalco, con standard elevati e continuità produttiva.

Negli ultimi anni SCEA ha vissuto una fase di espansione significativa, che ha incluso l’avvio di un hub logistico automatizzato e l’installazione di tre nuove linee produttive. In questo scenario, era necessario introdurre una tecnologia capace di aumentare la produttività mantenendo la qualità e la reattività che contraddistinguono il marchio.

BOBST MASTER RS 6003: continuità, automazione e capacità produttiva

La scelta della BOBST MASTER RS 6003 si inserisce in una collaborazione già consolidata: SCEA aveva investito nella prima macchina BOBST nel 2016 e, più recentemente, in una laminatrice NOVA D800 nel 2024. La nuova rotocalco rappresenta quindi un’evoluzione naturale della strategia industriale, orientata a rendere più robusti i processi e più ampia la gamma di lavorazioni gestibili.

La nostra prima macchina BOBST è diventata rapidamente il nostro fiore all’occhiello, e nel tempo abbiamo costruito su quel successo con ulteriori installazioni,” afferma Mauro Pattaro, Managing Director di SCEA. “Con questo nuovo investimento volevamo aumentare la capacità produttiva mantenendo la flessibilità e la reattività che ci hanno sempre contraddistinto. La BOBST MASTER RS 6003 offriva esattamente questo: l’equilibrio perfetto tra affidabilità, automazione e prestazioni. Con questa nuova macchina possiamo gestire una gamma più ampia di lavorazioni, ottimizzare i tempi di avviamento e garantire la stessa eccellenza in ogni produzione. È davvero un’evoluzione delle nostre capacità di stampa.”

Qualità costante e risparmio energetico: cosa porta la MASTER RS 6003

La MASTER RS 6003 punta su un mix di elementi che oggi fanno la differenza nella stampa rotocalco per packaging: automazione evoluta, interfaccia intuitiva e sistemi progettati per ridurre sprechi e fermi macchina. Il risultato è una maggiore stabilità di processo, con qualità ripetibile sulle diverse tirature.

Il design modulare facilita inoltre l’adattamento a lavori di dimensioni e complessità diverse, dalla produzione industriale su larga scala a tirature più corte e personalizzate. In più, la macchina è pensata per contribuire alla riduzione dei consumi energetici, arrivando fino al 20% in meno rispetto ad altre soluzioni: un aspetto che si allinea alla mission di SCEA, orientata a un packaging di alta qualità con minore impatto ambientale.

“L’integrazione della nuova MASTER RS 6003 nel nostro flusso produttivo è stata sorprendentemente fluida, grazie sia alla familiarità dell’interfaccia BOBST sia alla professionalità del nostro team,” spiega Marina Pattaro, Quality Manager di SCEA. “Fin dal primo giorno, i nostri operatori hanno apprezzato la precisione e l’affidabilità tecnica della macchina. Ci offre un controllo eccezionale su ogni fase del processo, garantendo ripetibilità e tracciabilità in ogni lavoro.”

Una roadmap ambientale che passa anche dagli investimenti tecnologici

Con la MASTER RS 6003 ora pienamente operativa, SCEA rafforza la propria roadmap di sostenibilità, basata su interventi mirati lungo l’intera catena produttiva: energia, gestione dei rifiuti, ottimizzazione dei processi e innovazione sui materiali. In questo quadro, l’efficienza energetica e la riduzione degli sprechi non sono solo benefici operativi, ma leve concrete per ridurre l’impronta di carbonio.

La collaborazione con BOBST, avviata quasi dieci anni fa, si è consolidata attraverso progetti successivi che condividono una direzione comune: rendere la produzione di packaging flessibile più intelligente, affidabile ed efficiente.

“Dopo anni di continua trasformazione, siamo pronti a rilanciare la nostra sfida al mercato,” conclude Mauro Pattaro. “Con la tecnologia BOBST al nostro fianco, siamo fiduciosi nella nostra capacità di competere a livello nazionale e internazionale con un’operatività moderna, flessibile e orientata al futuro.”

“SCEA è un ottimo esempio di come un converter lungimirante possa sfruttare la tecnologia BOBST per raggiungere obiettivi di prestazioni e sostenibilità,” afferma Alberto Vaglio Laurin, Business Director Flex Pack di BOBST. “MASTER RS 6003 unisce automazione all’avanguardia e straordinaria costanza di stampa, permettendo a SCEA di ottimizzare l’efficienza produttiva riducendo al contempo i consumi energetici. Il loro investimento dimostra il valore della partnership con BOBST per guidare innovazione, qualità e competitività nel packaging flessibile, e siamo orgogliosi di supportare il loro percorso verso una produzione più intelligente e sostenibile.”

Nella foto in alto, da sinistra: Marina Pattaro, Quality Manager; Enzo Pattaro, President; Mauro Pattaro, General manager di SCEA