Il 1 e il 2 luglio scorsi presso Ville Ponti a Varese si è svolta l’ottava edizione della conferenza targata Print4All.
La Print4All Conference, che si è svolta la scorsa settimana a Ville Ponti a Varese, ha restituito ai partecipanti un messaggio importante di cooperazione tra persone e macchine – come prometteva il claim dell’evento – ma anche tra aziende italiane e stampatori internazionali, tra associazioni di settore e istituzioni, tra decision maker delle aziende di stampa e fornitori di tecnologie e materiali. Il tutto in un’ottica ordinata di filiera: perché se c’è un aspetto in cui questo evento è cresciuto, oltre alla sua indiscussa popolarità, è la maturità e la precisione con cui ha saputo individuare i temi caldi che caratterizzano l’attuale mondo del printing e del converting e tradurli in proposte concrete con i contenuti offerti dagli interventi dei relatori e degli sponsor, attraverso l’orientamento che ha dato al networking e al livello – elemento non trascurabile – di professionalità dell’organizzazione.
Un evento che continua a crescere
Oggi si può dire che la Print4All Conference, dopo 8 edizioni e 10 anni di vita, abbia raggiunto la sua piena maturità affermandosi anche per il suo stile e per l’atmosfera che il suo format riesce a creare: il giusto bilanciamento tra eleganza e informalità unito – per i partecipanti italiani – all’esatta distanza dagli impegni quotidiani del lavoro, che senza sottrarre troppo tempo a questi ultimi, permette di dedicare una giornata intera a riflessioni, strategie e relazioni che fanno bene al business.
Per gli ospiti che arrivano dall’estero è un esempio di come l’Italian Style sa distinguersi nella forma così come nel suo inimitabile approccio umanistico al business, corredando di bellezza e di gusto con location di grande impatto, musica e catering raffinati. Incontri one-to-one in modalità speed-date, Lab tecnologici e momenti di networking hanno affiancato la conferenza vera e propria, agevolato l’incontro tra domanda e offerta in un clima rilassato per quanto dinamico, in un mondo quello di oggi dominato dalle relazioni digitali.

Aspettando Print4All 2027
L’altra grande sfida della Conference è mantenere calda l’attenzione al concept Prin4All che, alternandosi tra l’appuntamento convegnistico e quello fieristico, ha l’ambizioso proposito di diventare sempre più pervasivo affermandosi come modello di visione strategica di filiera. Durante la conferenza di quest’anno, non solo si è parlato tra le righe di Print4All 2027 (25-28 maggio, fieramilano – Rho), ma in concreto si è ulteriormente rafforzato il dialogo tra gli organizzatori della fiera e la community del printing e del converting in merito ai progetti già programmati, che animeranno la prossima edizione della fiera, e le aspettative di espositori e visitatori.
Un confronto che permetterà di far nascere e crescere nuove iniziative, come quelle già consolidate come la Corrugated Experience o la novità che vedrà una giornata dedicate all’incontro tra giovani in cerca di occupazione e le aziende di settore che, come sappiamo bene, sono in cerca di operatori qualificati.
Per quanto per un “elefante” come una fiera tecnologica di settore non sia affatto semplice cambiare pelle, in particolare alla luce dell’attuale scenario macroeconomico, le premesse per plasmarsi focalizzandosi sempre più sulle reali esigenze del mercato ci sono tutte, ampliando sempre più lo sguardo verso l’internazionalizzazione, aspetto in cui anche la Print4All Conference 2026 ha avuto particolare successo.

