Dal 1802 il gruppo Amonn evolve rimanendo fedele alle proprie radici familiari. Tra le sue divisioni, Amonn Print è oggi la realtà in più rapida trasformazione: un rebrand ambizioso, un nuovo stabilimento previsto per il 2026 e un percorso di certificazioni ISO che ne rafforzano qualità, sicurezza e organizzazione. Alla guida c’è Christian Bortolin, che ha tracciato una strategia chiara per il settore alimentare: vicinanza ai mercati locali, relazioni solide e un’etichetta interpretata come strumento di comunicazione e garanzia.

Ma il cuore di Amonn Print è soprattutto la sua squadra. Un gruppo di persone che cresce, si aggiorna, condivide competenze e rappresenta il vero motore del cambiamento. Sono loro a trasformare processi, innovazioni e progetti in risultati concreti, portando ogni giorno in produzione l’esperienza e l’affidabilità che i clienti riconoscono al marchio.

In questo percorso, la collaborazione con Cartes ha avuto un ruolo decisivo. Dal 2019, con l’arrivo della prima macchina di finitura GT, Cartes, insieme a Durst, ha dato impulso alla crescita della divisione, aprendo la strada alla modernizzazione che oggi conduce verso un nuovo stabilimento e una visione più evoluta.

La scelta di Cartes nasce da una condivisione di valori: radici familiari, capacità di innovare e un rapporto umano autentico. Il team Cartes, da Enrica a Stefano, da Ivan a Giovanni, ha accompagnato Amonn Print con professionalità e vicinanza, rafforzando un legame destinato a durare.

La nuova Cartes GE364WHJR è dotata dell’innovativa tecnologia di nobilitazione digitale Jet D-Screen, oltre a flexo, stampa a caldo e fustellatura semirotativa, sarà uno dei punti di forza del nuovo sito produttivo e, soprattutto, nelle mani delle persone di Amonn Print, diventerà un acceleratore di qualità e crescita. Insieme, tecnologia e squadra stanno scrivendo il prossimo capitolo di una storia che dal 1802 continua a guardare lontano, restando, prima di tutto, vicina alle persone.

Nella foto di apertura, da sinistra: Luca Bondesan, Christian Castellini (Cartes), Lukas Staffler, Christian Bortolin.