Tecnau e Meccanotecnica integrano taglio da bobina e cucitura a filo per un nuovo workflow “roll-to-sewn” per il libro digitale

Nel finishing del libro stampato in digitale, il vero salto di qualità passa spesso da ciò che accade dopo la stampa: gestione della bobina, taglio preciso, stabilità del nastro e, soprattutto, rilegatura. In questo contesto si inserisce la collaborazione annunciata da Tecnau e Meccanotecnica, che unisce le soluzioni Tecnau di taglio da bobina (roll-fed cutting) con il sistema Universe Web di Meccanotecnica per la cucitura a filo refe in continuous-feed, ampliando le opzioni di finitura per la produzione di libri digitali di alta qualità.

L’obiettivo  è creare una linea con compatibilità meccanica e handover efficiente tra le fasi, così da passare in modo fluido dalla bobina al blocco libro cucito, riducendo handling manuale e migliorando la stabilità complessiva del processo. In altre parole: il flusso “roll-to-book” non è solo una promessa di produttività, ma un modo concreto per rendere più prevedibile la qualità quando si lavora con produzioni digitali in cui formati, foliazioni e mix di lavori possono cambiare spesso.

Perché la cucitura a filo refe torna centrale nel digitale

La cucitura a filo rimane uno standard quando servono tenuta nel tempo, resistenza all’uso e una percezione di qualità “editoriale”, soprattutto su libri destinati a essere consultati molto (didattica, manualistica, cataloghi). Universe Web nasce proprio per portare questa logica nel mondo continuous-feed, lavorando direttamente da bobina e integrando le fasi chiave del processo. Meccanotecnica evidenzia inoltre un’impostazione orientata a ergonomia e automazione, con funzioni come l’auto-programming e la gestione dei job “on-the-fly”, utili quando l’obiettivo è mantenere ritmo e coerenza anche su sequenze di lavori diverse.

Una partnership che guarda al futuro

«Siamo davvero entusiasti di portare avanti questa collaborazione», afferma Stefano De Marco, Chief Executive Officer di Tecnau. «È un momento importante ed entusiasmante per il mercato del libro. Combinando l’esperienza di Tecnau nel taglio da bobina con la comprovata tecnologia di rilegatura a filo refe di Meccanotecnica, offriamo a editori e stampatori soluzioni di finitura affidabili e scalabili, capaci di rafforzare la qualità e la stabilità del flusso di lavoro in tutto il settore».

Francesco Mussita, CEO di Meccanotecnica, aggiunge: «Questa collaborazione consolida il nostro impegno nel sostenere l’evoluzione della produzione libraria digitale. Integrando la nostra tecnologia Universe Web con i sistemi Tecnau, rendiamo possibile una produzione costante di libri cuciti di alta gamma, in grado di rispondere alla crescente domanda dei mercati dell’editoria e dell’istruzione di oggi».

Due assetti di linea: dal medio volume alla produzione industriale

La proposta è pensata per adattarsi a contesti diversi, dal service che cerca un salto di qualità nel finishing fino alle realtà industriali.

Nei medi volumi, l’integrazione ruota attorno a Tecnau Cutter c7 insieme a Universe Web, con un set-up orientato a flessibilità ed efficienza operativa.
Qui il contributo del taglio è decisivo: la piattaforma CutReady (basata su Cutter c7) è progettata per trasformare bobine prestampate in output rifilati con taglio “guillotine-quality”, utile quando servono bordi puliti e consistenti.

Negli elevati volumi, la configurazione abbina Tecnau Revolution 50 con Universe Web Full Cycle, con l’obiettivo di sostenere una produzione continuativa e altamente automatizzata in ambienti industriali.
Revolution 50 è presentata da Tecnau come una famiglia focalizzata su taglio e stacking ad alta velocità per stampanti inkjet web-fed, quindi coerente con linee dove il collo di bottiglia tende a spostarsi sul finishing.

Semplificare la produzione del libro cucito da bobina

L’obiettivo della partnership tra i due player italiani del finishing è rendere più accessibile e più “industriale” la produzione di libri digitali cuciti direttamente da bobina, con una linea che punta a ridurre variabilità, interventi manuali e discontinuità tra moduli. La compatibilità con un’ampia gamma di supporti e formati, citata nell’annuncio, va nella direzione di coprire sia produzioni di medio volume sia contesti industrial. Per l’editoria educational e per le produzioni commerciali che cercano durabilità e apertura “da libro vero”, questa integrazione indica una tendenza chiara: il digitale cresce non solo grazie alle macchine da stampa, ma quando anche il finishing diventa finalmente scalabile.