La firma sull’accordo è stata messa a metà della scorsa settimana. Ed è un’intesa destinata a fare rumore sul mercato della stampa perché, dall’acquisto di Mondadori Printing da parte del gruppo Pozzoni, si tratta senza dubbio di una delle operazioni più rilevanti nel settore delle aziende grafiche italiane. Dopo aver acquisito l’anno scorso dal gruppo tedesco Bagel la quota di maggioranza di Rotoalba (l’ex azienda dei Paolini che stampa anche Famiglia Cristiana), Guido Veneziani Editore ha acquistato anche il 92% delle Grafiche Mazzucchelli di Guglielmo Fiori, che chiude così una lunga storia di successo come protagonista del mondo grafico italiano. Come anticipato da Stampamedia.net a fine 2012, l’opzione Mazzucchelli rientrava tra quelle prese in esame da Guido Veneziani e dall’ad di Rotoalba, Rino Costanzo. Una volta acquisita Rotoalba, per trasferirvi le commesse di almeno l’80% delle sue testate (prima veniva stampato solo Vero), era stata in un primo momento sposata la strategia di investire circa 2,5 milioni di euro per rafforzare la capacità produttiva di Rotoalba, specializzata nel rotocalco, anche nel roto-offset comprando una o due rotative a 48 pagine. Anche perché delle 17 riviste di Guido Veneziani Editore solo 3 erano stampate in rotocalco. Nei mesi scorsi, però, la strategia è cambiata. E al posto di investire in nuove macchine, alla luce delle possibilità offerte dal mercato, si è preferito investire direttamente in un’azienda di stampa, una scelta ritenuta più conveniente e funzionale ai programmi di sviluppo della Guido Veneziani Editore. E alla fine, nel ventaglio di possibili soluzioni, si è concretizzata la scelta Mazzucchelli. Il gruppo di Seriate, del resto, rappresenta una delle più importanti aziende di stampa roto-offset italiane (è stata la prima azienda al mondo ad avere installato una Goss Sunday a 96 pagine, a cui si aggiungono una Sunday 64 pagine e due 48 pagine, un’altra Goss Sunday e una Mitsubishi) con un fatturato di circa 74,5 milioni di euro e un Ebitda di 6 milioni, che mostra, anche in tempo di crisi, la capacità di Mazzucchelli di essere un’impresa sana e redditizia. Con l’acquisto di Mazzuccelli, dopo Rotoalba, GVE diventerà uno dei principali gruppi editoriali italiani con un fatturato di oltre 200 milioni di euro, oltre la metà provenienti dalla stampa. Una stampa che si avvale adesso di due forti bracci operativi come Rotoalba (che continua a stampare anche i periodici dei Paolini, a mantenere commesse importanti come quella per i cataloghi del gruppo Ikea e a sviluppare ulteriormente la stampa conto terzi) e, appunto, la Mazzucchelli, dove è in corso anche un piano di riorganizzazione del lavoro. Se è ancora presto per delineare i dettagli operativi legati allo sviluppo dell’operazione, non c’è dubbio che si profili come molto probabile un’integrazione tra Rotoalba e Mazzucchelli e una nuova definizione della squadra di vertice (ad Alba e a Seriate) chiamata a guidare, premiando i migliori, questa nuova, grande realtà. Squadra di cui dovrebbe continuare a far parte anche l’attuale ad di Mazzucchelli, Pierluigi Guerini.