Dallo scorso 1° gennaio Luca Lesi ha assunto il ruolo di amministratore delegato di KBA Italia, entrando con piene deleghe nel consiglio di amministrazione della società.

 

Forte di una lunga esperienza nel settore della stampa e della gestione di un’importante azienda italiana produttrice di sistemi di monitoraggio aziendale, Lesi ha tracciato le linee guida del suo mandato:

“Aumentare il servizio al mercato e favorire la competitività dei nostri clienti agevolandone il successo. Saremo impegnati a dare continuità al piano di miglioramento e potenziamento dei servizi e assistenza tecnica già avviato in passato, a tale scopo introdurremo un sistema gestionale SAP evoluto in grado di ottimizzare la relazione con il mercato; doteremo tutto il personale di nuovi e moderni sistemi di comunicazione su piattaforme condivise per garantire la massima tempestività e avremo una nuova sede più consona alle nostre esigenze.”

 “Sul piano tecnologico – prosegue Lesi – l’azienda è riferimento indiscusso nella tecnologia Led-UV fredda ed ha realizzato le macchine di grande formato con i minori consumi energetici e la maggiore automazione presenti. Siamo fortemente impegnati nell’implementazione di soluzioni di ottimizzazione dei processi a favore dell’efficienza e della produttività, come i sistemi sleeves anilox, la squadra elettronica e molte altre innovazioni che presenteremo da qui a Drupa. Infine grande enfasi sarà riservata alle soluzioni “PlusOne” con uno o più gruppi stampa a valle delle torri di verniciatura per il packaging di lusso, e alle soluzioni a tecnologia ibrida digitale, come la RotaJet e il progetto sviluppato insieme ad HP, fattori di moltiplicazione del vantaggio competitivo e tecnologico che i clienti hanno compreso e stanno sfruttando per migliorare i margini e acquisire quote di mercato.

Evidenza di tale sforzo sono gli ordini di questi ultimi mesi. La prima macchina otto colori con voltura in vera tecnologia LED UV presso la CiEsse Printer di Padova, 28-ma KBA nel mondo, con la nuova generazione di forni LED SP11 da 25 watt con doppie linee di led selezionabili da remoto e massima potenza su area diffusa a garanzia di uniforme asciugatura del foglio su entrambi i lati.

Quarta macchina in configurazione “Plus One” KBA Rapida 106 6LTT+ 1L bivalente in grado di stampare in un solo passaggio soggetti con verniciature lucide e opache a registro senza l’uso delle matrici flexo.

Una KBA 145 6L per il packaging e una KBA 164 5 per il settore editoriale e una KBA 145 che verrà installata la prossima primavera, la più lunga e completa macchina mai prodotta nella storia che rappresenta lo stato dell’arte mondiale nel settore del packaging nel quale KBA è leader di mercato.

Buone notizie infine anche dal settore rotative che sta trovando la sua giusta dimensione con conseguenti investimenti importanti in aziende che sono oggi modelli di efficienza e organizzazione. ”

Un’assistenza tecnica in continuo sviluppo che oggi garantisce copertura 24 su 24, tramite diagnostica remota, e consente anche di fornire analisi puntuali sulla produttività degli impianti, giungendo a monitorare il singolo equipaggio o specifici lotti produttivi, con i vantaggi competitivi che queste informazioni possono determinare.

KBA Italia è quindi determinata a confermare la propria leadership quale azienda di riferimento per lo sviluppo di macchine da stampa e rotative costruite su misura per i clienti, in base alle specifiche necessità e alle opportunità di profitto che un impianto tecnologico personalizzato è in grado di garantire.

“Infine posso dire che – conclude Lesi –  grazie al lavoro svolto dal team di KBA Italia negli anni, non dobbiamo inventare nulla ma continuare a fare meglio quello che sappiamo fare bene ossia offrire e assistere le migliori soluzioni per la stampa al mercato ”

I risultati di vendita dell’ultimo quadrimestre 2015, conseguiti sull’intera gamma di formati e tipologie di macchine sono il miglior indicatore della attuale superiorità tecnologica delle macchine KBA e della fiducia accordataci dal mercato.