Kyocera Document Solutions Italia alla Milano Fashion Week FW26 con Floriana e la stampa tessile sostenibile di FOREARTH

Kyocera Document Solutions Italia annuncia il proseguimento della partnership con Flora Rabitti, stilista e fondatrice del brand Florania, in occasione della presentazione della nuova collezione FW26 alla Milano Fashion Week. Al centro della collaborazione c’è FOREARTH, la tecnologia inkjet per la stampa tessile di Kyocera. Sistema pensato per abilitare una moda più responsabile, grazie a un processo produttivo a bassissimo impatto ambientale.

La collezione

La nuova proposta di Florania nasce da una riflessione sulla memoria del lavoro artigiano e sulla “liberazione” della materia. Le ispirazioni attraversano il lavoro collettivo delle sarte, i canti popolari e suggestioni cinematografiche, con un richiamo al film Novecento di Bernardo Bertolucci. Il mantra della stagione, “If we are all one, you can’t hurt me”, traduce in forma creativa un bisogno di protezione e libertà in un contesto sociale percepito come frammentato.

Le silhouette giocano su un doppio registro: da un lato seta e tessuti leggeri con manipolazioni che rimandano agli anni ’30, dall’altro capispalla sartoriali dal rigore storico. Elemento chiave sono anche i pellami da filiere circolari. Sono, infatti, lavorati con tecniche artigianali e costruzioni modellistiche 3D, per restituire centralità alla materia recuperata.

La collezione valorizza una scelta produttiva coerente con l’identità del brand: cashmere, denim, seta, pizzo e pelle provengono da stock di recupero di eccellenze tessili italiane. Ne deriva un vero e proprio “archivio tattile”, in cui superfici e texture diventano portatrici di storia, memoria e significato. Contribuiscono così a una narrazione di femminilità libera da stereotipi e pressioni sociali.

FOREARTH: stampe tessili water-free

Le stampe, da sempre centrali nei codici Florania, richiamano pizzi, evoluzioni floreali e grafiche. Elementi che oscillano tra psichedelia anni ’70 e surrealismo animista. I pattern sono stati realizzati a Milano grazie a FOREARTH. Si tratta di una soluzione che punta a rispondere a una delle criticità più rilevanti del settore: l’inquinamento idrico legato ai processi tradizionali.

Secondo quanto comunicato, la tecnologia consente di ridurre il consumo d’acqua fino al 99% rispetto ai metodi convenzionali. In questo modo abilitano un processo “water-free”, stampabile su un’ampia gamma di fibre, incluse quelle riciclate, con ottimizzazione dell’efficienza energetica e una forte riduzione degli scarti.

Un modello etico radicato sul territorio

Oltre all’innovazione tecnologica, la partnership si fonda su un approccio produttivo che integra sostenibilità e impatto sociale. La collezione è realizzata in collaborazione con Drittofilo Mantova, atelier sociale creato da Lubiam e supportato da Caritas. Quest’ultimo è uno spazio in cui modelliste e sarte esperte trasmettono competenze a donne provenienti da situazioni di fragilità sociale o violenza, sostenendo continuità e valore della manifattura italiana.

A supporto del dialogo con la filiera tessile e fashion, Kyocera ricorda l’apertura del FOREARTH Experience Studio a Milano (inaugurato nell’aprile 2025). Lo showroom è pensato per permettere ai professionisti del settore di vedere dimostrazioni dal vivo e testare concretamente le potenzialità della stampa tessile digitale con FOREARTH.