L’INTERVISTA

Marco Panzarasa
Amministratore Delegato

Idee chiare e… resilienza

Anno nuovo, nuovi stimoli e nuovi progetti. Si ricomincia, si “ricaricano le pile” per affrontare una nuova stagione. Marco Panzarasa, Amministratore Delegato di BERRA, traccia le linee guida e le strategie per il 2022.

“Mi viene subito in mente un termine che in questo periodo è divenuto di moda: la RESILIENZA. Non possiamo ripartire senza prescindere da questo valore che abbiamo imparato in fretta a conoscere e a farlo nostro.  Stiamo convivendo con scenari che ormai cambiano ogni settimana, perché di questo dobbiamo parlare: di situazioni nuove che stanno modificando le nostre abitudini, in modo sempre più rapido. Si sono accorciati i tempi di reazione, che devono essere e diventare per forza immediati. Le strutture aziendali oggi vivono stress e pressioni, con cambi di strategie e di programmazione continui. Penso anche alla VERSATILITÀ di riuscire a pianificare obiettivi a medio e lungo termine, modulando insieme l’esigenza di ragionare e di vivere invece alla giornata “step by step”, esattamente al contrario di quanto fatto in precedenza. Oggi un’Azienda deve arrivare ad un punto tale da riuscire a far convivere due modi opposti di gestione, rendendoli integrabili insieme tra di loro, che tradotto vuol dire ottenere la massima flessibilità. Se consideriamo e aggiungiamo la carenza nell’approvvigionamento delle materie prime, e l’escalation di aumenti che stiamo subendo e che sono ormai fuori controllo, la parola RESILIENZA diventa imprescindibile”.

Vedere oltre…

BERRA oggi è anche questo, un’Azienda che è cambiata e che sta cambiando, grazie a queste nuove dinamiche interne di evoluzione continua sta riuscendo a tenere testa alle criticità di mercato, ottenendo risultati di crescita importanti. Prosegue il Dott. Panzarasa:

“Non era affatto scontato raggiungere gli obiettivi ambiziosi che ci eravamo prefissati. Siamo andati addirittura oltre: oggi specie in Italia le nostre quote di mercato e di installato stanno prendendo proporzioni significative. Frutto di un lavoro di costruzione impostato nel tempo. Un brand come il nostro conosciuto da tutti trova sempre tanta attenzione, penso per la storicità che ci portiamo dietro da tanti anni. E’ sempre difficile mantenere alto il livello, e per farlo siamo andati a cercare spazi di miglioramento. Con la pandemia abbiamo assistito ad una contrazione del mercato all’Estero, per mancanza di contatti diretti con l’obbligo di seguire norme di comportamento specifiche. I nuovi mezzi di comunicazione, i meeting a distanza hanno penalizzato invece la gestione di un business che è sempre stato caratterizzato da un approccio “dal vivo”, di persona. A discapito di un lavoro come il nostro basato sul RAPPORTO, sono venute meno le visite da i Clienti e si è persa la capacità di analisi e di incisività. Per questo motivo il nostro focus si è concentrato in Italia, dove negli ultimi due anni è cresciuta la nostra leadership.

Lo stabilimento produttivo

Berra e la sua identità

Ci siamo inseriti con prepotenza in un contesto dove siamo andati ad incidere sfruttando le nostre caratteristiche peculiari. Il nostro marchio non ha perso la sua connotazione: di appartenenza al territorio e sinonimo di robustezza e di tecnologia durevole nel tempo. Sono questi i VALORI che contano ancora, e che ancora FANNO LA DIFFERENZA.

“Il nostro impegno – continua Panzarasa – è di migliorare le soluzioni che proponiamo, e di crescere ancora, tanto con nuove idee e applicazioni, quanto di pari passo nel SERVIZIO. Mi immagino una BERRA dove andremo ad inserire nuove figure tecniche in produzione, al nostro interno, nel continuo lavoro di ricerca e sviluppo, e di supporto direttamente sui Clienti “on field”.

Crescono le commesse, l’Azienda sta impattando un momento favorevole di sviluppo, i numeri parlano in nostro favore e di conseguenza nasce l’esigenza di strutturarci meglio. L’esperienza maturata in tanti anni, quello che abbiamo imparato dai Clienti e le nostre competenze: sono il patrimonio della BERRA, il punto di partenza su cui fondare le prossime strategie. Stiamo lavorando su ulteriori novità che andremo a proporre sul mercato: alla base di questi nuovi progetti ci sarà proprio il nostro “know how”, che ha rappresentato le fondamenta per costruire la nostra identità. Non si può essere INNOVA­TIVI senza avere la CONO­SCENZA, come non si può rimanere fermi e statici a lungo. Questo concetto sul mercato è passato: lo abbiamo messo in pratica ed i Clienti hanno riconosciuto i nostri sforzi, trasferendoci la loro soddisfazione. Devo RINGRAZIARE le tante Aziende che hanno abbracciato la nostra filosofia e ci hanno scelto come PARTNER di FIDUCIA. In questi momenti non facili per tutti, abbiamo incontrato tanti imprenditori con la “I” maiuscola e tante belle realtà che si sono lanciate in progetti ambiziosi, scegliendo la BERRA al loro fianco in queste nuove importanti sfide per gli anni a venire.

Futuro, strategia e innovazione

Quest’anno andremo a presentare quattro importanti novità.

1 – Una nuova linea di finitura MASTERPRINT 350 basata su nuovi gruppi di stampa serigrafici semirotativi

Abbiamo incrementato le velocità di produzione, i formati e le aree di stampa, alzando ulteriormente l’asticella della qualità delle applicazioni, con la possibilità di INTEGRARE due diverse TIPOLOGIE di STAMPA serigrafica. Gruppi tradizionali piani trasversali che diventano compatibili con gruppi semirotativi longitudinali. Pregi dell’uno che vanno a compensare i difetti dell’altro, e viceversa, per raggiungere nuovi traguardi in termini di lavorazioni complesse e per applicazioni speciali.

2 – Una macchina “compatta” di finitura, dedicata al digitale, che coniuga la velocità alla produttività in poco spazio

La DIGITECH PRO350 non è solo questo: avviamenti molto rapidi, con pochissimo materiale di scarto in linea con l’esigenza di produrre tante microtirature. In un contesto di “nicchia”, caratterizzato da piccole commesse tipiche dell’ambiente DIGITALE, le nostre soluzioni vengono in aiuto per riuscire ad essere più competitivi e concorrenziali.

Il nuovo gruppo di stampa TOR

3 – Un nuovo Gruppo di Stampa a Caldo potenziato “TOR

La struttura ha visto aumentato in modo sostanziale il tonnellaggio e la capacità di pressione, date dalla maggiore forza del peso che si và a scaricare direttamente sul basamento a terra. Possiamo farlo grazie ad un telaio rinforzato e ad uno chassis di tutta la macchina estremamente robusto, stabile e senza vibrazioni. Riusciamo a stampare rilievi importanti, a cuspide, direttamente sui fondi e in sovrastampa, con un’ottima qualità nella definizione e riproduzione dei particolari, con il gruppo che lavora senza mettere sotto sforzo tutta la testa, in assenza totale di stress, utilizzando e lavorando solo con la potenza del peso. Abbiamo messo in campo la nostra PESANTE BATTERIA di macchine utensili, nella nostra Sede di Garlasco, dove costruiamo al 100% INTERNAMENTE e direttamente tutte le nostre macchine e linee produttive.

4 –  Piano cardine del nostro progetto futuro, come anticipato in precedenza: il RAFFORZAMENTO della nostra struttura interna, implementando il personale con l’inserimento e l’assunzione di nuove figure qualificate

È il nostro investimento per il futuro, in termini di tempo ma anche dal punto di vista economico: sarà proprio quello di migliorare il SERVIZIO di Assistenza Tecnica. L’Azienda punta tutto sul valore rappresentato dalle Risorse Umane. Rimanendo invariati i ruoli di responsabilità che negli anni hanno contribuito a far crescere il nostro Brand, andremo a integrare l’organico con nuovi ingressi che ricopriranno mansioni tecniche, elettroniche e di stampa.

La nostra visione a 360° gradi del mercato ci porta a concentrarci su aspetti pratici e di sostanza, grazie alla nostra politica aziendale che ha visto la BERRA affermarsi seguendo da sempre queste linee guida.

BERRA

Sede

Via Artigianato, 1
27026 Garlasco (PV)
Tel. + 39 0382 822234
berra@berra.com
www.berra.com

Management

Marco Panzarasa, Amministratore delegato
Fabrizio Boschelli, Direttore vendite Italia

Rete di vendita

Agenti regionali

Merceologia

Macchine da stampa e di ripresa per la finitura in piano e semirotativo delle etichette. Formati 250 e 330, con gruppi modulari flexo e serigrafici per la stampa, la verniciature e la nobilitazione, oltre a gruppi di stampa a caldo e fustella piana e semirotativa. Svolgitore con guida banda e sfridatore ribobinatore con la gestione e la lavorazione finita dell’etichetta in bobina direttamente in macchina.

Settori di attività

Macchine, attrezzature, apparecchiature, impianti per stampa e converting