Come il settore della stampa deve evolvere per costruire una forza lavoro multigenerazionale
A cura di Danna Drion, General Manager of Marketing & Product Management, Mimaki Europe
L’industria della stampa è un settore tecnologico incentrato sull’innovazione nonché la forza trainante alla base dello sviluppo di una vasta gamma di applicazioni in diversi ambiti, dalla moda all’architettura e alla cartellonistica. Negli ultimi anni, abbiamo assistito all’integrazione di tecnologie all’avanguardia basate sull’intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza, a ulteriore comprova di questa realtà. Eppure, chi non conosce il settore spesso non lo percepisce in questi termini.
Nel 2017, l’istituto BPIF[1] ha rilevato che, secondo le stime, l’età media dei lavoratori del settore della stampa nel Regno Unito è di 43 anni, con solo il 9% della forza lavoro di età inferiore ai 24 anni. A distanza di quasi un decennio, l’invecchiamento della forza lavoro continua a destare preoccupazione per il futuro del settore una volta che i professionisti esperti andranno in pensione senza poter trasmettere ad altri le proprie conoscenze.
Quindi, a fronte dell’ingresso della generazione Z nel mondo del lavoro, in che modo deve cambiare il settore della stampa?
Mettere in discussione la percezione del mondo della stampa
Con il progressivo affermarsi dei media digitali rispetto ai supporti fisici, tra chi non fa parte del settore è diffusa la convinzione che la stampa sia un’industria obsoleta. Quando sono entrato a far parte di Mimaki Europe, provenendo dal mondo del software e della tecnologia e con una conoscenza molto limitata dell’industria della stampa, sono rimasta colpita dalla misura in cui la stampa sia presente nella nostra vita quotidiana. Per attirare i giovani talenti, il settore della stampa deve comunicare in modo più chiaro ciò che fa e il ruolo che ricopre in tanti ambiti diversi, per dimostrare che può offrire un percorso professionale valido e variegato.
Lo ha spiegato molto bene un giovane dipendente di Mimaki: “La stampa è onnipresente e lo sarà anche in futuro. Non è qualcosa che scomparirà, quindi per definirne l’aspetto futuro, le giovani generazioni devono partecipare attivamente”.
La stampa è ovunque: raggiungere le nuove generazioni attraverso i social media
Le generazioni più giovani sono tra le più attive sui social media, che utilizzano anche per cercare opportunità di lavoro. I social rappresentano pertanto la modalità perfetta per presentare la vostra azienda direttamente sui loro schermi. La natura vivace e visiva della stampa dovrebbe essere sfruttata a nostro vantaggio per catturare l’attenzione di chi scorre i feed e mostrare la creatività e l’ampia varietà di applicazioni create dalla stampa. Le piattaforme visive come Instagram e TikTok, insieme a canali più orientati al business come LinkedIn, sono strumenti preziosi per raggiungere i giovani.
Se da una parte è importante mettere in evidenza le competenze e le conoscenze tecniche, dall’altra l’uso di un linguaggio semplice può aiutare a colmare il divario esistente tra l’azienda e il pubblico, rendendo la tecnologia meno intimidatoria per i neofiti.
È altresì fondamentale non trascurare l’importanza di raccontare la cultura aziendale quando si tratta di presentarsi alle nuove generazioni. Che si tratti di un’attività di team building o di una cena aziendale, condividere questi momenti aiuta a dare visibilità alle persone dietro la stampa. Nel corso del tempo e con l’aumento del numero di dipendenti esperti di social media all’interno del team, sarà possibile rafforzare ulteriormente la presenza dell’azienda su questi media e attrarre un numero maggiore di giovani.
Aprire nuove porte nel settore della stampa offrendo stage
Quale modo migliore per conoscere il settore se non attraverso un’esperienza diretta? La collaborazione con scuole, istituti superiori, università e altri enti formatori e l’organizzazione di stage e programmi di apprendistato offrono ai giovani l’opportunità di avvicinarsi a un settore ancora piuttosto chiuso e spesso poco conosciuto.
Per trarre il massimo beneficio dagli stage, l’azienda deve fare in modo che l’esperienza sia utile sia per sé sia per la persona coinvolta. È pertanto fondamentale comprendere lo stagista, conoscere i suoi punti di forza nonché gli obiettivi che desidera conseguire presso l’azienda per poter offrire un’esperienza positiva. Mimaki gestisce ormai da anni, e con successo, un programma di stage, accogliendo da due a quattro stagisti all’anno che vengono seguiti attentamente da un mentore e che hanno l’opportunità di affiancare figure professionali in diversi ruoli all’interno dell’azienda. Questa esperienza pratica aiuta i giovani a comprendere meglio il settore della stampa e le sue molteplici sfaccettature, permettendoci al tempo stesso di portare nuove prospettive all’interno dell’azienda.
In alcuni casi, gli stage si sono trasformati anche in opportunità di lavoro a lungo termine presso Mimaki. Il nostro più giovane application specialist è, ad esempio, entrato inizialmente in azienda come stagista nel reparto marketing e, di pari passo con l’aumento del suo interesse per la tecnologia, è passato a ricoprire un ruolo ibrido, dividendo il proprio tempo tra l’ufficio marketing digitale e il team addetto alle applicazioni.
Definire il futuro del settore della stampa
Mimaki si è impegnata a fondo per incoraggiare i giovani talenti ad avvicinarsi al settore e ha osservato un impegno crescente anche a livello di settore, grazie anche al contributo apportato da importanti organizzazioni come Young People in Print che hanno promosso, nelle scuole e nelle università, l’idea che il settore della stampa possa offrire un valido percorso professionale. In definitiva, una forza lavoro multigenerazionale apporta vantaggi a tutti, poiché non solo contribuisce a dare continuità al futuro del nostro settore, ma dà anche vita a team dinamici in grado di sfruttare le proprie differenze per proporre nuove idee.
Mimaki Europe inuagura l’era di TikTok
Un esempio recente di questo approccio orientato ai giovani talenti è il lancio del canale TikTok di Mimaki Europe, curato da Jenny Kim, la nostra stagista in Digital Marketing. Nei prossimi cinque mesi, Jenny presenterà le tecnologie Mimaki a un pubblico più ampio attraverso TikTok, condividendo al tempo stesso la sua esperienza come stagista in Mimaki. Come spiega Jenny: “TikTok offre uno spazio per raggiungere le nuove generazioni e presentare le possibilità e l’innovazione che caratterizzano questo settore.” Potete guardare qui il suo primo TikTok per Mimaki Europe.
[1] Fonte: https://www.britishprint.com/industry-news/more/26709/page/5/uk-printing-industry-what-s-under-the-headlines-age-gender-and-pay/.
“Riceviamo e pubblichiamo integralmente. La redazione specifica di non aver apportato modifiche al testo inviato, declinando ogni responsabilità riguardo alla veridicità, accuratezza e completezza delle informazioni ivi contenute, che restano di esclusiva proprietà e responsabilità dell’azienda mittente.”

