La collaborazione pluriennale collega Bressanone all’ecosistema deep-tech di Monaco per sviluppare automazione industriale e produzione digitale intelligente

Durst Group rafforza la propria strategia nell’ambito della produzione intelligente con una collaborazione pluriennale con TUM Venture Labs, iniziativa congiunta dell’Università Tecnica di Monaco di Baviera e di UnternehmerTUM. L’accordo riguarda robotica, intelligenza artificiale e automazione applicate alla produzione industriale.

In qualità di Platinum Partner, Durst entra nell’ecosistema TUM Venture Labs e diventa la prima azienda italiana ad aderire a questa rete. La partnership, annunciata nell’anno del 90° anniversario del Gruppo, rappresenta un passo strategico per collegare l’headquarter di Bressanone a uno dei principali poli europei dedicati alla robotica e all’intelligenza artificiale.

Un nuovo modello di produzione connessa

Al centro della collaborazione c’è il Robotics/AI Lab di Monaco di Baviera, ecosistema deep-tech focalizzato su robotica, sistemi embedded, automazione industriale e intelligenza artificiale.

Per Durst, l’accordo si inserisce nel percorso avviato con Kyveris™, il sistema di produzione intelligente sviluppato per connettere macchine, software, dati e AI. A questo si affianca l’AuRo-Layer, che porta l’automazione al livello operativo della produzione, integrando robotica, movimentazione dei materiali e processi sempre più automatizzati.

L’obiettivo è rendere la produzione più efficiente, trasparente e riproducibile, superando la logica della singola macchina a favore di ambienti industriali connessi e progressivamente autonomi.

Il ruolo dell’ecosistema di Monaco

Attraverso TUM Venture Labs, Durst potrà confrontarsi con startup, ricercatori, studenti e partner industriali impegnati nello sviluppo di soluzioni per robotica intelligente, sistemi autonomi, interazione uomo-robot, simulazione, embedded AI, physical AI e digital twin.

La collaborazione prevede un confronto tecnico regolare, la condivisione di sfide industriali concrete e lo sviluppo di iniziative congiunte dedicate a innovazione e imprenditorialità.

Durst metterà a disposizione casi applicativi reali legati alla produzione, nei quali convergono automazione, robotica, controllo dei processi basato sull’intelligenza artificiale e workflow fisici. Le soluzioni sviluppate potranno trovare applicazione non solo nell’industria della stampa, ma anche in settori affini e trasversali.

Gamper: “Le macchine isolate appartengono al passato”

“Le macchine isolate appartengono al passato. La produzione sta diventando connessa, intelligente e autonoma”, ha dichiarato Christoph Gamper, CEO e comproprietario di Durst Group. “Con Kyveris stiamo costruendo una piattaforma che renda possibile questa evoluzione. Monaco di Baviera non è una scelta casuale: è qui che i talenti trasformano la ricerca in prodotti in tempi rapidi ed è esattamente questa l’energia che stiamo cercando”.

Philipp Gerbert, CEO di TUM Venture Labs, ha sottolineato il valore della collaborazione tra ricerca e industria: “Robotica e intelligenza artificiale esprimono il loro pieno potenziale quando si confrontano con sfide industriali concrete. La partnership con Durst coniuga eccellenza tecnologica, imprenditorialità e applicazioni reali, creando il contesto ideale per sviluppare nuove soluzioni di automazione dedicate alla produzione digitale”.

Secondo Gamper, il tema non è più se robotica e AI trasformeranno la produzione, ma con quale velocità avverrà questo cambiamento. Per affrontarlo, servono nuove forme di collaborazione tra industria, ricerca, startup e talenti emergenti.

Con questa partnership, Durst conferma l’evoluzione da costruttore di tecnologie industriali a abilitatore di sistemi produttivi intelligenti, nei quali automazione, dati e intelligenza artificiale diventano strumenti centrali per aumentare efficienza, qualità e scalabilità.

 

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