Aziende grafiche | 25/02/2010
Via alla ristrutturazione alla Ilte. Ridotti di quasi il 50% i dipendenti
La crisi del settore grafico si è fatta sentire con forza anche tra le aziende piemontesi. E non ha risparmiato un colosso come la Ilte di Moncalieri, l'azienda nota per la stampa delle Pagine Gialle, che fa capo a Vittorio Farina. A gennaio l'azienda aveva infatti annunciato ai sindacati un forte piano di ridimensionamento e di ristrutturazione con la chiusura di alcuni reparti e l'esternalizzazione di alcune attività con la conseguente riduzione di oltre il 45% della forza lavoro, da 569 a 300 dipendenti. Dopo settimane di confronti e scontri (scioperi e manifestazioni comprese da parte dei dipendenti e delle forze sindacali) nei giorni scorsi è stata raggiunta un'intesa di massima che prevede la rinuncia alla chiusura e alla cessazione di alcune attività da parte della Ilte, ma che comunque comporterà un forte ridimensionamento della forza lavoro, con circa 250 dipendenti destinati a essere messi in cassa integrazione straordinaria e poi accompagnati alla mobilità o al pensionamento.
La ristrutturazione e riorganizzazione degli impianti produttivi di Moncalieri è in qualche modo legata alle nuove strategie della Ilte che da una parte sta affrontando, come molte altre realtà grafiche, la crisi del mercato, e dall'altra punta su nuovi sbocchi produttivi, a cominciare dalla trattativa in corso che la vedrebbe favorita per aggiudicarsi lo stabilimento rotocalco Rotosud del gruppo Espresso-Repubblica.