Istituzioni | 04/02/2010
Filiera Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione chiedono aiuti al governo
Chiesta la detassazione degli utili investiti in pubblicità e il ripristino del credito d'imposta sull'acquisto di carta
Durante la scorsa conferenza stampa tenutasi a Roma dalle Associazioni industriali che compongono la Filiera (Acimga, Aie, Anes, Argi, Asig, Assocarta, Assografici, Fieg) Alessandro Nova, docente di economia industriale all'università Bocconi, ha fornito la base statistica dalla quale è emerso che nel biennio 2008-2009, pur nel contesto di una crisi generalizzata che ha investito l'economia italiana e mondiale, le condizioni delle imprese che operano all'interno della Filiera si sono fortemente deteriorate con una contrazione del fatturato complessivo del 14,2%. In valori assoluti, significa la perdita in un anno 5,8 miliardi di ricavi. La forte riduzione dell'attività reale ha comportato un rilevante calo di valore aggiunto complessivo della Filiera portando gli indicatori di redditività a valori minimi mai raggiunti in precedenza. Paolo Culicchi, presidente Assocarta, e Carlo Malinconico, presidente Fieg, hanno manifestato nei loro interventi la profonda preoccupazione per una situazione regressiva che richiede urgenti ed efficaci misure di intervento sia sul piano della domanda che su quello dell'offerta. In particolare, i presidenti delle Associazioni hanno chiesto al governo provvedimenti di impatto immediato come la detassazione degli utili incrementali investiti in pubblicità e il ripristino del credito di imposta sugli acquisti di carta. Se non si interverrà, i fattori di sofferenza delle imprese della Filiera sono destinati ad aumentare in misura esponenziale con conseguenze drammatiche soprattutto sul fronte dell'occupazione.
Nella foto: un momento della conferenza
Guarda l'immagine ingrandita, clicca qui